Approfondimento

Tipologia

Obbligazionari Globali - Corporate

Obiettivo e politica di investimento

Il comparto è esposto prevalentemente verso il mercato obbligazionario, con obbligazioni di qualsiasi tipologia, rating ed escludendo i titoli distressed o defaulted ma includendo CoCo bond e titoli del debito cartolarizzato, al fine di conseguire un ritorno di reddito positivo dal capitale investito. La strategia di gestione consente l’investimento in titoli convertibili o CoCo bond limitatamente al 20% del patrimonio e l’investimento in obbligazioni strutturate con un limite del 15% del totale del patrimonio. Il fondo può inoltre investire fino al 10% del capitale in OICR, senza alcuna restrizione di tipologia, e in contratti derivati sia a fini di speculazione sia di copertura. Non è prevista alcuna limitazione geografica o settoriale per gli investimenti, il livello però di rating medio dell’esposizione obbligazionario deve essere non inferiore a B- secondo le valutazioni fornite Standard&Poor’s. Al fine di conseguire rendimenti interessanti dalla componente obbligazionaria di portafoglio, la politica di investimento del fondo verte su emittenti societari con un livello di rating basso o prive di rating.

Analisi storica del fondo e del mercato di riferimento

Il comparto è stato lanciato nel 2003. Concentrando l’analisi sul periodo più recente, successivo alla quotazione della classe Q nel giugno 2015, il fondo in un primo momento ha subito una flessione consistente, in linea con il resto della categoria di riferimento. Successivamente, durante il 2016 ha recuperato raggiungendo i massimi precedentemente registrati. Dal 2017 al 2019 in Nav del fondo è rimasto in una fase laterale che vede quotazioni stabili in prossimità dei 100 euro. Nel 2020, dopo una buona partenza, a causa della crisi innescata dalla diffusione del Covid19 il fondo ha subito un discreto draw down comunque più contenuto rispetto alla categoria di appartenenza. Dal confronto con l’indice FIDA FFI Obbligazionari Globali (Mer. Sviluppati) Corporate emerge come il fondo pur presentando rendimenti inferiori riesce sistematicamente ad avere parametri di rischio quali la volatilità ed il draw down migliori rispetto a strumenti analoghi.

Costi e struttura del comparto

Il comparto è strutturato in 7 diverse classi, divise in due categorie: riservate a investitori istituzionali e aperte a tutti i tipi d’investitore. Le classi A ed E sono aperte a qualunque investitore, entrambe presentano costi di gestione dell’1,20%; la classe E, differisce dalla classe A poiché presenta il NAV espresso in franchi svizzeri e attua una copertura del rischio di cambio rispetto all’euro, attualmente essa però risulta inattiva. Le classi B, C, F e D son invece destinate agli investitori istituzionali. Le classi B, C ed F presentano commissioni di gestione dello 0,90 %, le classi C e F hanno Nav rispettivamente espresso in dollari americani e in franchi svizzeri con copertura di cambio rispetto all’euro. La classe D ha NAV in euro e costi di gestione dell’1%. La classe Q è quotata sul mercato ATFund di Borsa Italiana e presenta costi di gestione dell’1,20% con un importo minimo di sottoscrizione pari ad un’azione. Tutte le classi hanno costi entrata di massimo 3%, e di uscita di massimo 2%. L’investimento minimo è di 1.000 euro, ad eccezione della classe B di quote che richiede un investimento minimo di 10.000 euro. È inoltre prevista una commissione di performance del 10% per la classe B e del 15% per tutte le altre classi, calcolata attraverso il metodo dell’High Water Mark assoluto.

Sintesi

L’indicatore sintetico SRRI del fondo è pari a 3 su 7 indicando un livello di rischio medio-basso. Questo indicatore però va considerato anche alla luce delle altre tipologie di rischio che esso non riesce a cogliere ma che l’investimento nel fondo comporta, come il rischio di controparte che risulta rilevante se si considerata la tipologia d’investimenti che il fondo può intraprendere e il rischio derivante dall’utilizzo di strumenti derivati. Il gestore raccomanda l’investimento nel comparto agli investitori con un orizzonte temporale d’investimento di medio termine, che sono disposti ad assumersi un livello di rischio più elevato per poter ottenere un rendimento maggiore rispetto ai fondi simili con strategie più conservative.

Dati ed elaborazioni forniti da Finanza Dati Analisi
Ultimo aggiornamento 20/08/2020


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