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Glossario finanziario - Controparte Centrale

Definizione

Il soggetto che, frapponendosi tra due contraenti per mezzo della novazione dell’obbligazione originaria, si costituisce come il compratore del contratto venduto e il venditore del contratto acquistato, garantendo il buon fine delle obbligazioni assunte. In Italia le funzioni di controparte centrale sono svolte dalla CC&G (Cassa di Compensazione e Garanzia).

Approfondimenti

L'interposizione di una Controparte Centrale serve principalmente a:
a. favorire l'efficienza del mercato garantendo l'anonimato delle parti nel processo di trading e di post-trading;
b. compensare e gestire il rischio legato alle operazioni e alle posizioni non ancora regolate riducendo il margine o le garanzie che ogni aderente deve fornire al sistema di post-trading per le operazioni che intende regolare;
c. diminuire il numero di operazioni che dovranno essere regolate tramite la compensazione delle stesse e riducendo tutti i contratti di ogni aderente ad una singola posizione su ogni strumento (liquidazione su base netta).
Questa istituzione è fondamentale per il controllo e il contenimento del rischio di sostituzione (o di mercato), infatti fa sì che il rischio di credito di ogni soggetto che esegue una operazione sia sostituito dal rischio di credito della controparte centrale. La controparte centrale gestisce l'assunzione di rischi in maniera tale che la sua probabilità di default risulta assai inferiore rispetto alla probabilità di default di tutto il mercato e dei soggetti che vi partecipano (grazie al sistema dei margini e al marking-to-market nonché alla selezione degli operatori abilitati).
La controparte centrale calcola per ogni aderente una unica posizione netta (a credito o a debito) compensando fra loro più posizioni e ciò contribuisce a diminuire sia i rischi associati all'eventuale default di un soggetto partecipante al mercato, sia il rischio di liquidità (poiché si riduce il numero di scambi di titoli e di contante).
La presenza di una controparte centrale è importante soprattutto nei mercati elettronici che prevedono l'anonimato poiché, su questi mercati, i partecipanti non possono scegliere la controparte con la quale concludere gli scambi. La controparte centrale è inoltre essenziale per il funzionamento dei mercati di strumenti derivati.
La controparte centrale gestisce i rischi assunti attraverso diverse metodologie: innanzitutto selezionando (sulla base di criteri oggettivi) i soggetti con cui opera (aderenti); in secondo luogo può chiedere il versamento di specifiche garanzie e margini a copertura di eventuali movimenti eccessivi del mercato; in terzo luogo adotta il meccanismo del marking-to-market, ossia calcola quotidianamente (una o più volte al giorno) la posizione (a credito oppure a debito) di ogni aderente in base all'andamento del mercato e ai contratti ancora in essere e, in caso di andamento avverso, richiede alla parte che ha sperimentato un andamento avverso (acquirente in caso di ribasso e venditore in caso di rialzo) il versamento di ulteriori margini; infine chiede ai partecipanti l'adesione ai fondi di garanzia per la copertura del rischio sistemico.
In Italia il ruolo di Controparte Centrale è svolto dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G), appartenente al Gruppo Borsa Italiana.

Acronimo

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