| Synthetic Long Put |
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La strategia combina una long call e una posizione corta su azioni; il profilo di payoff è equivalente alle caratteristiche di una long put. L’obiettivo è quello di guadagnare valore dal deprezzamento del sottostante, ma non è particolarmente utilizzata perché richiede una posizione corta su azioni. Una Synthetic Long Put è spesso utilizzata come una variante di quella che è originariamente una posizione short su azioni. Questa strategia ha lo stesso profilo di payoff di una long put. L'orizzonte temporale è limitato, con una sola eccezione: assumendo che all'investitore non venga richiesto di restituire l’azione, e se alla scadenza la call è senza valore, l'investitore avrà ancora una posizione corta su azioni. I grafici riportati, che hanno solamente una finalità esemplificativa, si riferiscono all’acquisto di una opzione call con strike price pari a €60, con contemporanea vendita di un’azione ad un prezzo di €60. |
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| L'investitore che implementa la strategia Synthetic Long Put intende ottenere un profitto dal deprezzamento dell’azione. |
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Il massimo guadagno è limitato ma abbastanza sostanziale. La migliore delle ipotesi è che l’azione sottostante arrivi ad assumere valore nullo. In questo caso l'investitore potrebbe comprare l'azione a zero e chiudere la posizione corta. Il profitto totale sarebbe pari all’utile sull’azione al netto del premio pagato per l'opzione call (che a scadenza avrebbe valore nullo). |
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A scadenza il punto di pareggio della strategia - ovvero il prezzo del sottostante al quale gli utili eguagliano le perdite - si ottiene se il prezzo dell'azione è sceso di un ammontare pari al premio pagato per l'opzione.
Break Even = Pi - P dove: Pi = prezzo iniziale di vendita, P = premio pagato. |
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