| Collar |
|
 |
 |
 |
Si può dire che questa strategia è una combinazione di due strategie di copertura: protective put e covered call. L’investitore che vende una call option e compra una put option con la stessa scadenza, vuol dire che sta coprendo una posizione lunga sul sottostante (azione). In linea di principio, l’investitore selezionerà la call con uno strike al di sopra del prezzo iniziale dell’azione e una put con strike al di sotto dello stesso. La scelta dello strike influenzerà sia l’ampiezza che il costo della copertura stessa. Lo strike della put stabilisce un prezzo minimo di uscita e quindi la perdita massima; lo strike della call fissa il limite superiore al guadagno derivante dall’azione e quindi il profitto massimo della strategia.


I grafici riportati, che hanno solamente una finalità esemplificativa, si riferiscono all’acquisto di una opzione put con strike price pari a €55, con temporanea vendita di un’opzione call al prezzo strike di €65. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
Il guadagno massimo si ottiene non appena il prezzo dell’azione raggiunge lo strike della call. Se il prezzo del sottostante va al di sopra dello strike della call, l’investitore sarà assegnato e dovrà consegnare l’azione al prezzo di esercizio.
Il profitto massimo è pari alla differenza tra lo strike price dell’opzione call e il prezzo di acquisto dell’azione, più il premio incassato dalla call al netto del costo della put. |
|
|
|
 |
 |
 |
A scadenza il punto di pareggio della strategia - ovvero il prezzo del sottostante al quale gli utili eguagliano le perdite - si ottiene se il prezzo dell'azione si discosta dal prezzo di acquisto iniziale di un ammontare pari alla differenza tra il premio pagato per la put e quello incassato dalla call
Break Even = Pi +/- (Pp – Pc) dove: Pi = prezzo iniziale di acquisto, Pp = premio put, Pc = premio call |
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
A parità di altre condizioni non è considerata rilevante. Poiché la strategia include una medesima quantità di opzioni lunghe e di opzioni corte con la stessa scadenza (e generalmente equidistanti dal valore dello stock), gli effetti dati dagli spostamenti della volatilità tendono a compensarsi. |
|
|
|
|
|
|
|