
È importante per l’investitore capire che i prezzi delle opzioni presenti sul mercato IDEM durante la giornata di contrattazione non sono in alcun modo determinati dalla Borsa Italiana o dalla Cassa di Compensazione e Garanzia; essi sono il risultato della domanda e dell’offerta competitiva, immessa nel sistema dai market makers, che agiscono in conto proprio, e dagli operatori, che agiscono in conto proprio e di terzi.
Il market maker è un operatore che si impegna a quotare sia un prezzo di acquisto che uno di vendita per determinati quantitativi di titoli e a condizioni di prezzo competitive.
L’esistenza di market maker assicura che gli ordini in acquisto e in vendita possano essere sempre eseguiti a prezzi competitivi e senza ritardi, pertanto contribuendo alla liquidità del mercato.
Un’opzione è un prodotto derivato, il cui valore dipende (deriva, appunto) dalla performance attuale ed attesa del suo sottostante, sia esso una azione o un indice. Molteplici fattori influenzano il prezzo di un’opzione. Questi possono essere classificati nel seguente modo:
- 6 fattori quantificabili (il prezzo del sottostante, il prezzo di esercizio, la volatilità, il tempo a scadenza, i tassi di interesse, i dividendi);
- altri fattori economici e di mercato, non quantificabili.
Vediamo come ciascuno di questi fattori influenza il prezzo delle opzioni.

Il prezzo delle opzioni viene calcolato adottando modelli matematici differenti più o meno complessi, che tengono conto dei 6 fattori quantificabili:
- il prezzo del sottostante
- il prezzo di esercizio
- la volatilità
- il tempo a scadenza
- i tassi d’interesse
- i dividendi

I traders usano questi modelli per calcolare il prezzo delle opzioni e avere così una guida per eseguire le proprie contrattazioni sul mercato.
Per l’investitore in opzioni, ciò che rileva è comprendere come le 6 variabili agiscano nella formazione del prezzo di un’opzione e che tipo di rischi vengano assunti, più che la formazione teorica del prezzo stesso, ormai standardizzata per via dell’applicazione di modelli di valutazione comuni e ampiamente accettati.
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