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Dai compiti istituzionali di Borsa Italiana derivano alcuni dei suoi obiettivi più importanti per i risparmiatori, ovvero quelli di garantire:
- l’ordinato svolgimento delle negoziazioni (tramite il monitoraggio delle condizioni necessarie per la regolare formazione dei prezzi);
- la trasparenza del mercato (sui prezzi e sui volumi scambiati, sulle informazioni societarie, sulle caratteristiche degli strumenti finanziari);
- la tutela degli investitori (tramite la parità di accesso degli operatori ammessi al mercato, gli interventi in caso di disparità informativa, la garanzia dei contratti).
Una delle strutture organizzative di Borsa Italiana dedicate all’assolvimento dei compiti istituzionali è la vigilanza sui mercati, o la “Markets Supervision”. Come a tutte le aree istituzionali di Borsa Italiana, anche alla Markets Supervision è assicurata la completa autonomia istruttoria e propositiva. Nell’esercizio delle proprie funzioni, il responsabile dell’area risponde esclusivamente all’Amministratore Delegato.
Alla Markets Supervision spetta il compito di monitorare l’attività di negoziazione su tutti i mercati di Borsa Italiana, di controllare l’andamento degli strumenti finanziari e di attuare i necessari interventi sulle condizioni di negoziazione. La stessa unità organizzativa verifica il rispetto del regolamento da parte dei partecipanti ai mercati, raccomanda azioni correttive, propone sanzioni per le violazioni rilevate. Qualora le presunte violazioni non ricadano tra le competenze di Borsa Italiana o configurino ipotesi di reato, la struttura di supervisione effettua le opportune segnalazioni all’autorità competente.
La Markets Supervision è altresì coinvolta in attività come la formazione e la valutazione di categorie specifiche di negoziatori, lo sviluppo dei sistemi di negoziazione e della microstruttura dei mercati ecc.
La Markets Supervision combina nello svolgimento dei propri compiti il monitoraggio continuativo e l’intervento umano con l’utilizzo di strumenti informatici complessi, specializzati sia nell’esecuzione di automatismi definiti dalle regole di funzionamento dei mercati sia nell’individuazione di anomalie o di eventuali violazioni delle regole di comportamento sui mercati stessi.
Il monitoraggio dei mercati si svolge in tempo reale e in differita.
Questi controlli sono effettuati in via continuativa allo scopo primario di monitorare la regolarità delle condizioni in cui si vengono a formare i prezzi degli strumenti finanziari. In alcune circostanze può emergere la necessità di interventi correttivi su singoli strumenti finanziari o su interi segmenti di mercato. Tra i più comuni sono da evidenziare:
1. Gli interventi sui parametri, sugli orari e sulle fasi di negoziazione, come ad esempio la modifica dei limiti di variazioni massime di prezzo, nonché la modifica del prezzo statico e del prezzo dinamico a seguito dell'attivazione automatica della fase di asta di volatilità.
Come è consuetudine nei mercati elettronici, anche nei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana il superamento di limiti massimi di variazione dei prezzi impostati per ogni strumento finanziario determina l’interruzione delle contrattazioni e il rinvio automatico in una fase di asta (cosiddetta asta di volatilità).
Al fine di mantenere l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, Borsa Italiana può, valutando ogni caso specifico alla luce di quanto indicato in termini generali nel proprio Regolamento, modificare i parametri di negoziazione; prolungare la durata o rinviare l’inizio di una o più fasi di negoziazione; interrompere la negoziazione continua con contestuale ripristino dell’asta; sospendere le negoziazioni.
2. La sospensione dalle negoziazioni a tempo determinato (come ad esempio le sospensioni temporanee o “trading halt” in attesa di comunicati societari rilevanti - v. “Informativa Società Quotate”).
3. La gestione delle eventuali disfunzioni tecniche dei sistemi di negoziazione o degli errori di immissione di ordini.
Al fine di ridurre o rimuovere gli effetti di errori nell’immissione di ordini sui mercati, Borsa Italiana può disporre o effettuare interventi correttivi. Ad esempio, le posizioni contrattuali risultanti dall’errore possono essere - in determinate condizioni espressamente specificate nel regolamento - rettificate, trasferite alla controparte o cancellate.
I controlli in differita hanno come obiettivo principale l’individuazione di anomalie o di eventuali violazioni delle regole di comportamento sui mercati. Esempi di tale tipologia sono i controlli sul rispetto degli obblighi assunti da specifiche categorie di operatori (ad esempio gli specialisti o i “market maker”).
Al fine di poter valutare compiutamente la natura dell’attività rilevata sui mercati, la vigilanza può effettuare verifiche presso le sedi degli operatori, chiedere agli stessi dati o informazioni o convocarne i rappresentanti.
Borsa Italiana informa il mercato in merito ai propri interventi che abbiano effetti sull’operatività nei mercati o sull’andamento degli strumenti finanziari attraverso la disposizione di Avvisi di Borsa, comunicazioni sui sistemi di negoziazione e sulle principali agenzie di stampa nonché attraverso il proprio sito Internet, alla pagina “Comunicati Urgenti”.
Per dettagli sui regolamenti di Borsa Italiana in materia di vigilanza sui mercati si può consultare il nostro sito Internet, alla sezione “Regolamenti”.
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