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Formazione

Le obbligazioni che vengono negoziate a "corso secco", ovvero tutti quei titoli il cui prezzo di negoziazione non include la componente interessi maturata fino a quel momento, prevedono il calcolo di una ulteriore componente da sommarsi al prezzo di conclusione del contratto: il rateo di interessi spettante alla controparte venditrice dello strumento. Il rateo rappresenta, infatti, la componente di interessi maturata dall'ultima data di godimento sino alla data di liquidazione dell'operazione di vendita di un'obbligazione.
Per calcolare questa componente vi sono diverse convenzioni di calcolo (tecnicamente "basi di calcolo") che possono essere utilizzate: per conoscere le convenzioni di calcolo attualmente gestite sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana visitate il seguente link alle Istruzioni di X-TRM, piattaforma di pre-settlement di Monte Titoli.
Inoltre, gli emittenti obbligazioni indicano all’interno delregolamento dello strumento stesso la convenzione di calcolo utilizzata per il pagamento degli interessi periodici.

Di seguito alcune fra le più comuni modalità di calcolo degli interessi per gli strumenti obligazionari:

  •  "Actual/Actual (ICMA)" indica il numero di giorni a partire dalla data in cui gli interessi cominciano a decorrere (inclusa) sino alla data in cui gli interessi sono dovuti (esclusa), diviso per il numero effettivo di giorni nel relativo periodo di calcolo degli interessi moltiplicato per il numero dei periodi di calcolo previsti nell’anno.
    Qualora vi sia un periodo di calcolo degli interessi maggiore del regolare periodo cedolare (timestre, semestre, anno, ecc..), il calcolo del rateo avverrà moltiplicando la cedola annua per la somma de:
    - il numero di giorni del periodo di calcolo che ricade nel regolare periodo cedolare nel quale iniziano a maturare gli interessi, diviso per il prodotto tra il numero di giorni all'interno del periodo regolare e il numero di periodi regolari all'interno di un anno;
    - il numero di giorni del periodo di calcolo che ricade nel successivo periodo regolare diviso per il prodotto tra il numero di giorni all'interno del periodo regolare e il numero di periodi regolari all'interno di un anno.

  • "Actual/365" o "Actual/Actual (ISDA)" indica il numero effettivo di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 365. Qualora una parte di quel periodo di calcolo degli interessi cadesse in un anno bisestile, il rateo di interesse viene calcolato come la somma de:
    - il numero effettivo di giorni in quella parte di periodo di calcolo degli interessi che cade in un anno bisestile diviso per 366;
    - il numero effettivo di giorni in quella parte di periodo di calcolo degli interessi che cade in un anno non bisestile diviso per 365.

  • "Actual/365 (Fixed)" indica il numero effettivo di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 365.

  • "Actual/365 (Sterling)" indica il numero effettivo di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 365, oppure, nel caso di una Data di Pagamento degli Interessi che cada in un anno bisestile, per 366.

  • "Actual/360 (ICMA)" indica il numero effettivo di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 360.

  • "30/360" indica il numero di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 360. Il numero di giorni viene dunque calcolato sulla base di un anno di 360 giorni con dodici mesi di 30 giorni, salvo i seguenti casi:
    - l'ultimo giorno del periodo di calcolo degli interessi sia il giorno 31 di un mese, ma il primo giorno del periodo di calcolo degli interessi sia un giorno diverso dal giorno 30 o 31 di un mese, nel qual caso il mese che include tale ultimo giorno non deve essere ridotto ad un mese di 30 giorni;
    - l'ultimo giorno del periodo di calcolo degli interessi è l'ultimo giorno del mese di febbraio, nel qual caso il mese di febbraio non deve essere esteso ad un mese di 30 giorni).


 

Ultimo aggiornamento:  12 Dicembre 2012 - 12:44

 


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