Le auto giapponesi al salone di Ginevra

 

Le case automobilistiche giapponesi si sono presentate con molte novità al Salone dell’auto di Ginevra. Modelli per tutti i gusti, per tutte le tasche e in qualche caso rispettosi dell’ambiente. Proprio su questo fronte la Nissan ha dedicato uno stand alla Leaf, vettura elettrica al 100% lunga poco meno di quatto metri e mezzo, eletta Car Of The Year 2011. Il motore ha una potenza di 80 kW (pari a 109 CV) e una notevole coppia di 280 Nm. Grazie alle batterie al litio utilizzate per lo stoccaggio dell'energia, ha un'autonomia di 160 km e raggiunge la velocità massima di oltre 140 km/h. Un "pieno" di elettricità potrà essere eseguito in circa 30 minuti attraverso uno speciale caricatore ad alta velocità, mentre utilizzando la normale presa casalinga saranno necessarie 8 ore. Prezzi a partire da 27 mila euro (al netto degli incentivi).

La casa partecipata dalla Renault ha anche presentato la Micra con il nuovo motore turbo da 1200 di cilindrata con 98 cavalli di potenza che permette consumi medi di 24,4 km con un litro anche grazie al sistema stop&start.

Ma Nissan vuol dire anche auto supersportive e non poteva mancare la GT-R 2011 una supercar accessibile (prezzo da 89 mila euro) con 530 cavalli e prestazioni da capogiro (da 0 a 100 km/h in tre secondi e velocità massima di 315 km/h).

La Toyota ha presentato la nuova Toyota Yaris, in vendita a fine anno. Della versione attuale erediterà solo i due motori a benzina e il 1400 a gasolio mentre tutto il resto sarà nuovo. Più lunga di 10 centimetri, a metà 2012 sarà proposta anche in versione ibrida. Prezzi a partire da circa 11 mila euro. Sul fronte ecologico è stata presentata la Prius+, monovolume lunga 462 centimetri con ben sette posti. Il motore, anzi i motori sono gli stessi della Prius berlina, un 1800 a benzina e uno elettrico che insieme sviluppano 136 cavalli di potenza.

La concept car Minagi è invece la novità più importante della casa automobilistica Mazda presentata a Ginevra. Un suv di medie dimensioni, fratello minore della CX-7, che si chiamerà CX-5 e debutterà a inizio 2012.

Subaru propone la Trezia, monovolume compatta (è lunga quattro metri) fotocopia della Toyota Yaris Verso-S con qualche ritocco estetico. Identici i motori, il 1300 a benzina da 99 cavalli e il 1400 diesel da 90 cavalli. Già in vendita con prezzi a partire da 15980 euro.

Solo qualche ritocco per la Honda Accord. L’aggiornamento estetico riguarda i fari anteriori, mascherina e paraurti. All’interno cambiano i rivestimenti di porte e sedili mentre il motore (il 2200 da 150 cavalli) è stato affinato con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti.

Novità anche per Infiniti e Lexus. Il marchio di lusso della Nissan entra nel mondo delle berline medie con la Etherea. Lunga 440 centimetri ha una linea quasi da crossover con interni dalle forme morbide e sinuose, tipici delle auto orientali. Lexus presenta la LFA Nurburgring, supersportiva nata con uno scopo chiaro, insidiare in prestazioni i mostri sacri europei sfidandoli con gli stessi argomenti tecnici: trazione posteriore e motore di grande cilindrata, con frazionamento V10. Prestazioni di tutto rispetto: accelerazione 0-100 km/h in 3,7 secondi,  velocità massima di 325 km/h. Sarà prodotta in 50 unità (già tutte vendute) al prezzo di 390 mila euro.

In casa Mitsubishi la Concept Global Small prenderà il posto della Colt. Lunga 374 centimetri sostituirà l’attuale utilitaria a metà 2012. Avrà motori 1000 e 1200 con sistemi di recupero dell’energia in frenata e di spegnimento del motore ai semafori con basse emissioni (90g/km di Co2).

La Suzuki presenta la piccola supersportiva Swift-s. Il motore sarà una evoluzione del precedente 1600 a benzina da 125 cavalli mentre esteriormente la vettura sarà riconoscibile per le prese d’aria maggiorate e per l’alettone sul portellone.

Ma c’è anche chi si prepara a dare l’addio al mercato europeo. E’’la Daihatsu, marchio di proprietà della Toyota. Il ritiro dal Vecchio Continente avverrà in maniera graduale sino all’esaurimento degli stock. Entro il 2013 comunque la casa giapponese dovrebbe abbandonare definitivamente il mercato europeo. Motivo? Yen troppo forte. In Giappone la Daihatsu ha molto successo come marchio low cost ma in Europa non è riuscita a sfondare per colpa della forza della moneta nipponica.Message-logo
Ultimo aggiornamento:  1 Aprile 2011 - 12:47


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