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Mondo dell’auto: cosa si è visto a Detroit


Auto: il primo banco di prova del 2011 è a Detroit

Si apre negli Stati Uniti il 2011 delle quattroruote, al Salone di Detroit per l’esattezza, dove le novità proposte dai giganti dell’auto si confrontano direttamente un mercato che per molti sarà il vero banco dell’immediato futuro. A partire da Fiat, che ormai sempre più vicina al controllo di Chrysler, porta in America molte delle sue più golose proposte. La nuova Chrysler 300 battezzata ambiziosamente “Signora dei due mondi” dalla rivista Quattroruote è una berlina con un passato già glorioso per la casa di Auburn Hills. In Europa prenderà il nome di Lancia Thema. Dietro la calandra in delicato equilibrio tra linee aggressive e sinuose un nuovo sei cilindri diesel A 630 della VM di Cento in provincia di Ferrara. Un’auto da oltre 5 metri che, però, non cancellerà i progetti più “small” di Fiat per il mercato Usa: non a caso lo stand di gennaio ospita ben sette versioni della 500, la citycar che la casa torinese vuole trapiantare nel mondo dei giganti americani.

Di novità USA fra il 10 e il 23 gennaio 2011 al Cobo Center di Detroit non ne sono comunque mancate. Ford, una delle case simbolo dell’auto a stelle e strisce, si è presentata al Salone con la concept Vertrek, un suv che punta a sostituire l’Escape e la Kuga sia in Europa che negli Stati Uniti. Una griglia tripartita nella calandra nasconderà dei motori EcoBoost turbo a iniezione diretta da 1,6 litri. Le linee nel frattempo si sono fatte più morbide senza rinunciare ad accenti sportivi nelle forme dei fari e nell’inclinazione del tetto.

Una delle novità più interessanti dell’intero salone è venuta dalla Corea con la Kia KV7 che ha rispolverato il disinvolto pulmino degli anni ’70 creando un concept dall’approccio originale. L’obiettivo dichiarato dei designer è quello di “riportare il van alla sua forma più pura, a quello che realmente è: una scatola”. Una scatola in realtà molto comoda con un pavimento in tek e dei sedili ruotabili che danno l’impressione a chi entri nel veicolo di trovarsi nell’angolo di lounge bar. La porta posteriore ad ala di gabbiano contribuisce a creare uno spazio davvero aperto ad ogni avventura, anche se probabilmente nella futura Carnival che raccoglierà l’eredità di questo concept l’”ala” sarà sostituita da porte scorrevoli.

Sul fronte della sostenibilità Toyota, la casa giapponese che ha aperto al grande mercato il segmento delle auto ibride, ha presentato una Prius V e la concept Prius C. La C sta per City car: è l’auto che il colosso giapponese propone per il traffico cittadino sfruttando i bassi consumi del motore ibrido. La Prius V deve la lettera, invece, alla parola versatilità e rappresenta la versione monovolume di questa storica vettura della Toyota.

Anche il big europeo dell’auto Volkswagen, pur in attesa del Salone di Francoforte di settembre, ha giocato le sue carte a Detroit puntando sul restyling della Passat, un modello solo americano, a dispetto del nome che circola anche nel Vecchio Continente; un modello che cerca di rilanciare quest’auto che negli States non ha avuto molto successo. Volumi più generosi - è lunga 4,868 millimetri - e un prezzo abbordabile (circa 20 mila dollari) dovrebbero incoraggiare la nuova Passat a stelle e strisce della casa di Wolfsburg.

La presenza al Salone di Detroit di grandi Suv affiancati a piccole Citycar rivela però il peso delle contraddizioni di un mercato su cui tutti puntano senza riuscire a intercettare con decisione gli orientamenti del consumatore Usa. Alcune stime parlano di un mercato dell’auto a stelle e strisce che potrebbe raggiungere i 13 milioni di veicoli quest’anno con oltre due milioni e mezzo di auto e truck in più del terribile 2009. La forza del suv e del pick-up nel mercato d’Oltre Atlantico rimane però indubitabile e anche in casa Chrsyler più di due veicoli su tre venduti lo scorso anno vestivano il marchio RAM specializzato in giganti come il 3'500 HD. Basteranno prezzi del petrolio fra i 3 e 3 dollari e mezzo al gallone a convincere il guidatore americano a comprare una 500?

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Ultimo aggiornamento:  20 Settembre 2012 - 16:53
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