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Crisi del lavoro: quali ammortizzatori?
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Rallentano le richeste



13 Dic - 16:04

Rallenta negli ultimi mesi del 2010 il ricorso a cassa integrazione, mobilità e disoccupazione, sebbene sia ancora prematuro parlare di “fine crisi”. La buona notizia arriva dopo un periodo record per quanto riguarda la richiesta di misure a sostegno del reddito: stando al bilancio sociale dell’INPS sarebbe infatti quantificabile in 1,8 milioni di soggetti il flusso annuo dei beneficiari della Cig (cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria) nel 2009, con una variazione tendenziale del numero totale di beneficiari rispetto al 2008 del +243%.

L’inversione di trend si sarebbe manifestata a novembre, con l’autorizzazione da parte dell’INPS di 90,7 milioni di ore di Cig  contro i 100,8 milioni di ottobre e i 98,6 di novembre del 2009. Una diminuzione dell’8% su base annua che farebbe già parlare di una, seppur debole, ripresa occupazionale.

Quali e quante misure?

Classificabili in misure “salvagente” nel caso di disoccupazione e interventi “tampone” per le difficoltà di natura “congiunturale” delle aziende, le azioni a sostegno dei redditi disposte dall’INPS sono diverse per natura e portata.

Rientrano nella prima categoria le indennità di mobilità (ordinaria e in deroga), quelle di disoccupazione (ordinaria, a requisisti ridotti e agricola) e una tantum per i lavoratori atipici (co.co.pro e lavoratori somministrati). Sul fronte degli aiuti sociali nel caso di difficoltà economiche dell’azienda invece si fa riferimento principalmente alla cassa integrazione, ordinaria, straordinaria o in deroga).

Mobilità (ordinaria e in deroga)

Oltre a garantire un’indennità sostitutiva della retribuzione, la mobilità favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro. La spesa complessiva del 2009 è stata di 1 milione e 144 mila euro, riguardando oltre 180 mila soggetti. Anche su questo fronte i dati mostrano un significativo rallentamento quantificabile in una diminuzione del 18,2% delle domande rispetto al 2009 (dopo un’impennata del 35% rispetto al 2008).Tale trattamento è riservato a quanti siano stati licenziati a seguito dell’esaurimento della Cassa Integrazione straordinaria o per interventi di riduzione del personale e nei casi di trasformazione, ristrutturazione o cessazione dell’attività aziendale. Spetta nella misura dell'80% della retribuzione teorica lorda spettante e, mentre nei primi dodici mesi, è pari al 100% del trattamento straordinario di integrazione salariale, dal 13° mese è pari all'80% dell'importo lordo corrisposto nel primo anno.

Indennità

  • di disoccupazione
    E’ costato più di 2 miliardi di euro all’INPS il trattamento di disoccupazione nel 2009, riguardando oltre 2 milioni di lavoratori. Il numero di domande presentate ad ottobre 2010 registra però una diminuzione del 3,2% con 128mila domande dalle 133mila dello stesso mese del 2009. L’indennità spetta, per la durata massima di 12 mesi (per gli over 50), ai lavoratori sospesi o licenziati per crisi occupazionale o aziendale, con margini di intervento diversi a seconda del settore di impiego. Entro tale misura si colloca anche la disoccupazione con requisiti ridotti, introdotta nell’88 per tutelare i lavoratori temporanei, in quanto fino ad allora i lavoratori precari e stagionali extra-agricoli erano esclusi da ogni forma di integrazione del reddito. Spetta ai soggetti che abbiano maturato almeno 78 giornate lavorative nell’anno solare, prevedendo una indennità giornaliera per un numero di giornate generalmente pari a quelle di effettivo lavoro svolto nell’anno solare precedente a quello in cui si fa la domanda. Durante il 2009 sono state quasi 800 mila le domande per questa forma di indennità.
  • una tantum
    Tra gli ammortizzatori sociali previsti in tempo di crisi anche le indennità una tantum ai lavoratori co.co.pro. (contratto di collaborazione per programma o progetto) e somministrati (lavoratori assunti da una agenzia riconosciuta dallo Stato ed avviati al lavoro da un’azienda utilizzatrice), privi di altra forma pubblica di sostegno al reddito. L’INPS nel 2009 ha accolto e contestualmente liquidato 1.449 indennità sulle 10.091 domande presentate dai lavoratori co.co.pro (pari a al 15% del totale presentato) per un importo corrispondente a 2.535.018 euro. I dati riportano invece la liquidazione di 13.339 indennità sulle 16.153 domande pervenute (83% del totale presentato) dai lavoratori somministrati, per un totale di 17.340.700 euro.

Cassa integrazione (ordinaria, straordinaria. In deroga)

A sostegno di lavoratori sospesi, disoccupati e temporanei (il cui rapporto di lavoro sia concluso) la Cig spetta ai dipendenti di aziende la cui attività sia momentaneamente interrotta per motivi congiunturali e non imputabili al datore di lavoro. Nel 2009 la sola Cig straordinaria è pesata sulle casse dell’INPS oltre 1 milione di euro. Il totale dei lavoratori che, in seguito ad eventi di cessazione del rapporto di lavoro, hanno beneficiato di interventi di sostegno al reddito nel 2009, è pari a 2.336.048, di cui oltre un milione per le sole indennità di disoccupazione ordinaria.

I trattamenti di Cassa integrazione sono erogati su prestazioni lavorative sia ad “orario ridotto” (diminuzione dell’orario giornaliero o settimanale per un certo periodo), sia “a zero ore” (attività lavorativa completamente sospesa) ed il totale degli interventi realizzati per Cig nel 2009 si riassume in 914,03 milioni di ore autorizzate con un incremento del 301% (+686,4 milioni di ore) rispetto ai 227,7 milioni di ore autorizzate nel 2008.message

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