Le fonti rinnovabili costituiscono uno dei principali strumenti a disposizione per promuovere la competitività del sistema produttivo, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la salvaguardia dell'ambiente. Ma come si sta muovendo in questo campo uno dei principali operatori italiani del settore elettricità ?
Per quanto riguarda l’energia idroelettrica, la ''regina'' tra le fonti le rinnovabili, Enel ha dedicato da sempre al suo sviluppo importanti risorse umane ed economiche e oggi può contare su una produzione derivante da 211 impianti di medio-grandi dimensioni e da circa 300 centraline mini-idro. Essendosi esaurite le possibilità di sfruttamento energetico della fonte idrica sul territorio italiano, l’impegno odierno di Enel è rivolto principalmente a una strategia di miglioramento e di ammodernamento tecnologico del patrimonio idroelettrico esistente, con l’obiettivo di conseguire sia ulteriori incrementi di produzione, sia ulteriori risultati in termini di valorizzazione degli ambienti naturali interessati.
L’energia geotermica è stata sfruttata a fini industriali per la prima volta in Italia che ne è tuttora uno dei principali produttori. Nel tempo Enel ha realizzato 35 centrali geotermiche in Val di Cecina e sull’Amiata, rendendo la Toscana la Regione italiana con il più elevato ricorso a fonti rinnovabili (la geotermia copre, infatti, circa un quarto dei consumi energetici regionali e le centrali geotermiche, con la loro produzione, soddisfano il fabbisogno di energia elettrica di circa 2 milioni di famiglie). Anche nei prossimi anni è previsto un incremento della produzione di energia geotermica. A questa crescita si unisce l’impegno crescente che Enel ha messo in campo per lo sviluppo e l’applicazione nel settore di tecnologie innovative e lo sforzo condotto, sul piano ingegneristico e architettonico, per una migliore integrazione delle centrali geotermiche nell’ambiente, nel paesaggio e nel tessuto sociale.
Una fonte rinnovabile il cui contributo alla produzione nazionale di energia elettrica è in costante crescita ed anzi ha registrato il maggiore incremento nell’ultimo decennio è quella eolica. In Italia si osserva un forte sviluppo di campi eolici nelle Regioni meridionali ed Enel, che con l’impianto sperimentale dell’Alta Nurra, in provincia di Sassari, ha dato vita nel 1984 al primo campo eolico italiano, sta portando avanti il proprio programma di sviluppo in modo particolare in Sicilia e Sardegna.
Il peso dell’energia solare nell’ambito della produzione elettrica da fonti rinnovabili si presenta ancora oggi marginale. Tuttavia Enel è presente in questo settore con due importanti realizzazioni: l’impianto fotovoltaico di Serre Persano in provincia di Salerno, uno dei più grandi impianti al mondo in esercizio (3 MW), e l’impianto solare termico da 20 MW presso la centrale Archimede di Priolo (Siracusa), progettato insieme all’ENEA, che, in fase di completamento, si basa su un’idea innovativa di sfruttamento dell’energia solare, consistente in un processo di integrazione industriale tra un impianto solare termodinamico e una centrale convenzionale con ciclo combinato a gas.
Anche per quanto riguarda l’energia ottenibile dall’idrogeno la ricerca di Enel è particolarmente attiva. I suoi sforzi si concentrano comunque sui più consolidati ed economicamente affidabili sistemi di conversione basati sulla combustione. A questo proposito, tra l’altro, nell’ambito delle attività dell’Hydrogen Park di Marghera, Enel sta sviluppando un progetto dimostrativo di un ciclo ad idrogeno per produrre elettricità e calore, caratterizzato da un’efficienza complessiva molto elevata e da zero emissioni.
Nel settore delle biomasse e dei biocombustibili Enel sta progettando aree pilota di coltivazioni innovative per uso energetico. L’obiettivo è di realizzare impianti che producano biodiesel e, contemporaneamente, biomassa da utilizzare in co-combustione negli impianti termoelettrici a carbone.
Relativamente al nucleare infine Enel ha recentemente acquisito il controllo azionario (66%) della società elettrica Slovenské Elektràrne (SE), il maggior produttore di energia elettrica della Slovacchia e il secondo dell’Europa Centro-orientale, che dispone anche di centrali elettronucleari.
Enel ha inoltre costituito una joint venture con Edf denominata “Sviluppo Nucleare Italia Srl”, che ha il compito di realizzare gli studi di fattibilità per la costruzione nel nostro Paese di almeno 4 centrali nucleari con la tecnologia di terza generazione avanzata EPR, come previsto dal Memorandum of Understanding firmato da Enel ed EDF il 24 febbraio scorso durante il summit Francia-Italia di Roma.
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