Mercato Europeo dell'Auto


In base alle classifiche di vendita di vetture dello scorso febbraio la prima casa europea di automobili per numero di vetture immatricolate è la Volkswagen che, nonostante la crisi, ha venduto nel solo mese di marzo circa 319 mila vetture. Questo dato comprende i marchi controllati Audi, Seat e Skoda e implica un recupero di quasi 100 mila unità sui dati dei due mesi che è da attribuire agli incentivi pubblici varati da Berlino in sostegno del settore automobilistico, degli incentivi che per la Germania sono una novità. Il gigante tedesco Volkswagen ha una quota di mercato in Europa del 19,4% a fine marzo e nei primi tre mesi dell’anno ha immatricolato oltre 755 mila vetture.

Il secondo produttore europeo di auto è Psa, la casa francese che controlla Citroen e Peugeot ha infatti venduto più di 211 mila vetture nel marzo del 2009. Si tratta di un dato in crescita rispetto a quello sulle immatricolazioni di febbraio che si erano attestate a 150 mila unità o poco più. A fine marzo Psa ha una quota di mercato, in tutta Europa, del 13,3% e nei primi tre mesi il gruppo ha venduto complessivamente 515 mila vetture.

Il terzo venditore di auto in Europa è la Ford con oltre 187 mila veicoli immatricolati a marzo. Il gruppo ha una quota di mercato superiore, sebbene di poco, a quella della Fiat. Anche al netto del marchio Volvo recentemente messo in vendita Ford ha venduto 412 mila vetture nei primi tre mesi dell’anno e raggiunto una quota di mercato complessiva del 10,6 per cento.

Soltanto al quarto posto si classifica la Fiat con 162 mila auto immatricolate nel mese di marzo. Le statistiche riguardano solo il mercato europeo e comprendono i marchi Alfa Romeo, Lancia e Iveco e una quota di mercato nel primo trimestre dell’anno del 9,6 per cento. Nel primo trimestre del 2009 il Lingotto ha venduto 373 mila vetture, ma va anche evidenziato che il mercato italiano dell’auto è stato uno dei più difficili e che nel mese di marzo il gruppo ha registrato più di 60 mila immatricolazioni in più in tutta Europa. Oltretutto le performance del gruppo negli ultimi mesi vedono in costante ascesa la quota di mercato di Fiat. Le dimensioni della casa torinese rispetto a un colosso come Volkswagen che vende il doppio delle auto vendute dalla società italiana rimangono comunque assai lontane.

Da non dimenticare il ruolo della Toyota o della stessa Daimler, la casa tedesca che controlla la Mercedes ed è reduce da un matrimonio fallito con l’americana, Chrysler. La prima ha venduto 199 mila vetture nei primi tre mesi del 2009 e conquistato una quota di mercato del 5,1% mentre la seconda ha una quota di mercato del 5,3% e ha venduto 206 mila vetture nel primo trimestre dell’anno.

Se si guarda al numero di auto immatricolate si può invece stilare, sui dati di marzo, una classifica dei mercati nazionali che passa dalle 400 mila vetture in Germania ai 204 mila veicoli venduti in Francia e ai 214 mila veicoli venduti in Italia. Come si vede la preponderanza del mercato tedesco, che poi presenta anche il maggior numero di costruttori di rango, è notevole e si riflette anche in un’industria più variegata e dinamica rispetto a quelle spesso meno elastiche degli altri paesi europei. In forte recupero, grazie anche in questo caso alla politica di incentivi adottata, la Gran Bretagna ( uno dei paesi che nel mondo sta subendo i peggiori effetti della crisi) che ha visto le immatricolazioni di auto passare dai 54 mila veicoli circa di febbraio ai 313 mila di febbraio.

Ultimo aggiornamento:  3 Giugno 2009 - 14:37
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