Magna vince la corsa per la Opel


Alla fine è Magna a spuntarla, nella corsa con Fiat per rilevare le attività europee di GM.

Una corsa contro il tempo per salvare Opel dal fallimento e con la necessità di versare ulteriori trecento milioni di euro immediatamente per evitare gli scenari più negativi.

Logo Opel Fiat intanto aveva già fatto qualche passo indietro dalla trattativa, sorpresa da dati finanziari eccessivamente volatili, e quindi nell'incapacità di valutare correttamente l'asset da acquistare e i relativi impegni finanziari e manageriali. E anche perchè molto impegnata sul fronte americano, nella chiusura del deal e nella massima concentrazione manageriale per una sfida che non sarà affatto semplice (ricordiamo che Chrysler perde 100 milioni di USD al giorno).

Vince una cordata austro-canadese, con forte vicinanza finanziaria e strategica con gli operatori russi Gaz e Sberbank. Un accordo che la Merkel ha sottolineato non essere vincolante, e che non garantisce ancora la salvezza di Opel, come ha sottolineato il leader di Magna, Frank Stornach.

Situazione che rimane quindi ancora molto incerta ed espone la premier tedesca a numerose critiche per l'eccessivo costo dell'operazione. In base ai calcoli pubblicati da un importante settimanale tedesco il fallimento di Opel, tra minori tasse pagate e assistenza sociale ai 50 mila disoccupati (comprendendo l'indotto), anche nello scenario peggiore costerebbe meno alla Germania rispetto al salvataggio, a causa delle ingenti garanzie su crediti contenute nelle offerte di Magna e anche di Fiat.

L'operazione inoltre aggiunge incertezza sul reale indirizzo strategico che l'industry automobilistica intende seguire. Da una parte gli esperti indicano nella strada del consolidamento e delle economie di scala la via per uscire dalla crisi, come la fusione Chrysler-Fiat insegna, dall'altro canto assistiamo a operazioni di smembramento come per la Opel che generano nuovi player dalle caratteristiche dimensionali ben inferiori a quanto da tutti universalmente richiesto per garantirsi la sopravvivenza nel medio termine.

message

Ultimo aggiornamento:  4 Giugno 2009 - 17:24
Canale Job Finance
Job Finance Dayclicca qui per scoprire le offerte di lavoro delle aziende che hanno partecipato al Job Finance Day!


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.