Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

Sotto la Lente

Yahoo-Tumblr

29 Lug 2013 - 10:23

Generazioni web a confronto



Yahoo, lo storico portale Internet, ha recentemente acquisito Tumblr, società fondata nel 2007 dall'allora ventenne e attuale amministratore delegato David Karp, per 1,1 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra fuori da ogni logica di valutazione tradizionale dato che nel 2012 Tumblr ha generato appena 13 milioni di dollari di ricavi: Yahoo ha quindi pagato Tumbl quasi 85 volte i ricavi, quando normalmente pagare una società 10 volte i suoi ricavi viene ritenuto eccessivo. Ricordiamo anche che Google nel 2006 pagò 1,65 miliardi di dollari per Youtube e che nel 2012 Facebook investì circa un miliardo di dollari per Instagram. E' bene tenere presente che le valutazioni delle società dalle buone prospettive operanti in questo settore possono crescere molto rapidamente. L'ultima volta in cui Tumblr ha raccolto capitali tra potenziali investitori (85 milioni di dollari a fine 2011) era stata valutata 800 milioni. Yahoo-Tumblr

Tumblr fa parte delle cosiddette "web companies 2.0", ovvero società che forniscono servizi di seconda generazione agli utenti Internet: in questo caso si tratta di un gestore di blog con al momento circa 112 milioni di blog registrati, contro i meno di 60 milioni di un anno fa, ma solo 13 milioni di dollari di ricavi nel 2012. Tumblr ha sede a New York e conta su 175 dipendenti. Yahoo è invece uno dei pionieri di Internet con il suo portale e il motore di ricerca, ed è oggi un colosso da quasi 5 miliardi di dollari di ricavi e 11700 dipendenti.

Ma qual è il motivo per cui Yahoo ha deciso di effettuare un'acquisizione così importante e dispendiosa? Secondo gli analisti Tumblr potrebbe essere la testa di ponte di Yahoo per penetrare nel settore dei dispositivi mobili. La società guidata da Marissa Mayer sta infatti incontrando notevoli difficoltà nel catturare l'interesse degli utenti che accedono alla rete tramite smartphone e tablet. Tumblr ha invece molto successo tra teenager e adulti giovani, ovvero utenti che si servono prevalentemente di dispositivi mobili per navigare. La scommessa della Mayer è quindi quella di riuscire a veicolare le inserzioni pubblicitarie dei propri clienti anche verso questo tipo di soggetti tramite i blog di Tumblr. L'incognita dell'operazione è rappresentata dalla reazione degli utenti della creatura di Karp alla presenza di annunci pubblicitari: Tumblr infatti ha iniziato solo l'anno scorso a inserire "ads" sulle proprie pagine (questo spiega l'esiguo volume di ricavi della società).

Yahoo-Tumblr