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Sotto la Lente

Stock Option

10 Ago 2012 - 10:56

Gli strumenti per retribuire e fidelizzare dipendenti e manager considerati, a livello strategico, rilevanti per una società



Le stock option sono state ideate come strumento per retribuire e fidelizzare i dipendenti/manager, considerati strategicamente rilevanti per una società. Stock Option

Attraverso l’assegnazione gratuita di stock option (opzioni call), l’impresa concede ai propri collaboratori il diritto ad acquistare azioni della stessa società o di un’altra azienda facente parte dello stesso gruppo, ad un prezzo predeterminato (strike price). Le stock option saranno esercitate se il prezzo d’esercizio è inferiore al valore corrente dell’azione sottostante. In caso contrario le opzioni perdono di ogni valore.

I piani di stock option prevedono, solitamente, tempi diversi durante i quali il dipendente può decidere di esercitare il proprio diritto di opzione ed acquistare le azioni offerte ad un prezzo predeterminato.

Si possono individuare tre fasi principali:

  1. il granting, fase in cui l’impresa concede ai propri collaboratori il diritto ad acquistare un certo numero di azioni in un arco temporale futuro prestabilito e ad un prezzo predeterminato;
  2. il vesting, ovvero è il periodo che intercorre dall’offerta della stock option all’inizio del periodo per l’esercizio del diritto di opzione;
  3. l’exercising, la fase in cui viene esercitato il diritto di opzione.

 

I piani di stock option hanno l’obiettivo di vincolare una parte del salario all’andamento del titolo sul mercato, stimolando così i dipendenti ad incrementare la propria produttivita’ al fine di migliorare l’efficienza e la redditivita’ del gruppo.

Infatti, se le quotazioni delle azioni crescono nel periodo che va dalla fase del granting a quella dell’exercise, il dipendente avrà il vantaggio di acquisire le azioni al prezzo originario, conseguendo così un guadagno potenziale dato dalla differenza fra i due valori.

Fino al 25 giugno 2008, data di entrata in vigore del DL 112/2008, il plusvalore realizzato non doveva essere inserito nella dichiarazione dei redditi con il sistema della tassazione ordinaria e progressiva per scaglioni, ma era assoggettato ad un'imposta sostitutiva del 12,50% secondo il regime del capital gain.

Il DL 112/08 ha invece annullato ogni regime di favore, prevedendone la tassazione integrale. All’esercizio delle opzioni, la differenza fra il valore delle azioni assegnate e il corrispettivo pagato concorrerà a formare il reddito imponibile del dipendente. La successiva vendita delle azioni stabilira’ la tassazione dell’eventuale capital gain.

È solitamente il Comitato Paghe e Remunerazioni che decide in materia di:

  • ammontare complessivo di stock option da distribuire;
  • modalità di emissione (data alla quale potranno essere acquistate, modalità di calcolo del prezzo di acquisto, data di scadenza);
  • modalità di liquidazione delle stock option (aumento di capitale sociale o vendita di azioni proprie della società);
  • beneficiari di stock option;
  • data e modalità di accertamento degli obiettivi individuali;
  • ammontare di stock option spettante ai singoli beneficiari.

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