Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

Sotto la Lente

SPAC

19 Nov 2013 - 09:55

Special Purpose Acquisition Vehicle



Il termine SPAC è l’acronimo di Special Purpose Acquisition Company, veicoli di investimento contenenti esclusivamente cassa (c.d. blank check companies) e costituiti specificatamente per raccogliere capitale al fine di effettuare operazioni di fusione e/o acquisizione di aziende (c.d. business combination). Le SPAC hanno un periodo di vita limitato in media a 18-24 mesi dall’IPO e possono essere articolate in quattro fasi: SPAC

1. Costituzione della SPAC: avviene ad opera dei promotori (c.d Sponsor), che apportano i capitali iniziali necessari per finanziare la gestione operativa e le spese correnti della SPAC fino all’IPO. Successivamente alla costituzione, lo Sponsor delibera un aumento di capitale comprensivo di sovrapprezzo a servizio dell’IPO tale da mantenere, post-IPO, una partecipazione pari a circa il 20% del capitale. L’assemblea delibera anche l’emissione di un numero di warrant analogo al numero di azioni.

2. IPO: in questa sede sono offerte sul mercato le UNITs. Ogni UNIT è composta da una azione e da un warrant. Solitamente, i warrant sono negoziati sullo stesso mercato delle azioni.

3. Ricerca e individuazione di una società target operativa in un determinato settore economico, con l’obiettivo di realizzare la business combination utilizzando i proventi dell’IPO;

4. Perfezionamento della business combination o liquidazione della SPAC entro 18/24 mesi. In caso di scioglimento della SPAC, si procederà con la liquidazione dell’attivo e la restituzione agli azionisti, nei limiti consentiti dalle normative di volta in volta applicabili,  degli importi da questi investiti e custoditi sul conto vincolato.

A tutela degli investitori, la quasi totalità delle somme raccolte dalla SPAC attraverso l’IPO viene conferita in un conto fruttifero (c.d. escrow account) aperto presso una banca depositaria indipendente, dove restano depositate fino alla business combination, potendo la SPAC, fino a questo momento, contare per la gestione corrente sulle somme messe a disposizione dai promotori.

La SPAC - in virtù dello status di public company - deve soddisfare i requisiti imposti dall’autorità di controllo della Borsa presso la quale è quotata e sottostare alla relativa regolamentazione. Al momento dell’accesso ai mercati regolamentati, la SPAC deve fornire agli investitori una informativa generale riguardo al tipo di operazione di aggregazione che intende porre in essere: settore industriale, caratteristiche del target, aree geografiche d’interesse, ecc.

SPAC Scheda

Le SPAC sono quindi uno strumento di investimento a limitato profilo di rischio, con un vincolo temporale ben definito, ma con potenzialità di guadagno anche molto rilevanti nel caso di successo della business combination.
Per tali ragioni, le SPAC hanno avuto molto successo negli USA e in Europa (Regno Unito) specialmente fino alla crisi globale del 2008, e sono recentemente approdate anche in Italia, dove nel giugno 2011 è stata costituita e quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, la prima SPAC di diritto italiano.