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Sotto la Lente

Shareholders’ right directive

25 Set 2009 - 17:52

Favorisce la partecipazione degli azionisti alla vita della società



Con la direttiva 2007/36/CE dell’11 luglio 2007 (Shareholders’ right directive), relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate, sono state introdotte importanti novità relativamente al funzionamento dell’assemblea. Shareholder

La direttiva disciplina i diritti conferiti da azioni con diritto di voto emesse da società con sede legale in uno Stato membro e azioni ammesse alla negoziazione su di un mercato regolamentato europeo, favorendo la partecipazione degli azionisti alla vita della società e in particolare l’esercizio del voto, anche con riferimento all’esercizio transfrontaliero del diritto di voto.

Gli Stati membri sono ora tenuti a recepire la direttiva e, nel farlo, possono escluderne dal campo di applicazione le società cooperative, taluni organismi di investimento collettivo in valori mobiliari e gli organismi il cui oggetto esclusivo è l’investimento collettivo dei capitali raccolti presso il pubblico, il cui funzionamento è soggetto al principio della ripartizione dei rischi e che non mirano ad assumere il controllo o la direzione degli emittenti in cui investono.

All’articolo 3 la normativa chiarisce che gli Stati membri possono imporre alle società ulteriori obblighi ed adottare ulteriori misure volte ad agevolare l’esercizio dei diritti sociali da parte degli azionisti. Con l’articolo 5 la direttiva disciplina la convocazione dell’assemblea e l’informazione preassembleare. L’articolo 6 sancisce il diritto dei soci di inserire punti all’ordine del giorno e di presentare proposte di delibera. Con l’articolo 7 si stabiliscono i requisiti per partecipare e votare all’assemblea. L’articolo 8 riguarda la partecipazione all’assemblea con mezzi elettronici mentre l’articolo 9 disciplina il  diritto del socio di porre domande. Il conferimento di delega di voto viene definito dall’articolo 10 mentre l’articolo 11 riguarda le formalità per la nomina e la notifica di un rappresentante. L’articolo 13 stabilisce i requisiti per l’esercizio del voto da parte di chi, intestatario formale dei titoli, li detiene per conto di un altro soggetto ed infine il rendiconto della votazione e gli obblighi di pubblicità sono disciplinati dall’articolo 14.

Il termine per l’attuazione della direttiva è scaduto il 3 agosto 2009.

Anche sulla base dei risultati della consultazione pubblica, alla quale hanno partecipato studi professionali, associazioni rappresentative di categorie di operatori economici e imprese, il Dipartimento del Tesoro ha elaborato alcuni criteri di delega legislativa, che sono stati inseriti nel disegno di legge comunitaria 2008 (legge 7 luglio 2009, n. 88). La Legge comunitaria 2008 delega il Governo a dare attuazione, tra le altre, alla direttiva 2007/36/CE formulando, all’articolo 31, specifici principi e criteri direttivi.

La delega potrà essere esercitata fino al 29 ottobre, salva la proroga di novanta giorni nel caso in cui il termine per l’espressione del parere parlamentare sullo schema di decreto legislativo cada nei trenta giorni che precedono tale data.

Shareholder Scheda