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Sotto la Lente

Insider Trading

18 Dic 2009 - 15:44

Il caso di Raj Rajaratnam



Il finanziere Raj Rajaratnam, CEO del fondo d’investimento Galleon, e’ stato arrestato il 16 ottobre dagli agenti della FBI, accusato di avere cospirato assieme ad altri operatori di borsa nella contrattazione di valori mobiliari (tra cui azioni di Google, Polycom, Hilton Hotels e Advanced  Micro Devices) utilizzando informazioni privilegiate.

 

Oltre a Rajaratnam sono state arrestate altre cinque persone nel caso di insider trading piu’ grande nella storia degli hedge fund. Tra gli imputati troviamo Rajiv Goel, direttore a Intel Capital, Anil Kumar dirigente in McKinsey, Robert Moffat, vice-presidente dell’area “Sistemi e Tecnologia” in IBM e gli ex-dipendenti di Bear Stearns Asset Management, Danielle Chiesi e Mark Kurkland.

L’inchiesta su Rajaratnam e sul fondo Galleon e’ iniziata dopo il forte guadagno (9 milioni di dollari) ottenuto dal manager a seguito della pubblicazione dei risultati societari di Google. Secondo l’accusa, Rajaratnam ottenne i dati in anticipo da un investor relator di Google e utilizzando tali informazioni negozio’ il titolo a Wall Street.

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Al tribunale di Manhattan il giudice Douglas Eaton ha fissato la cauzione di Rajaratnam al livello record di 100 milioni di dollari nonostante il parere contrario sulla scarcerazione dei procuratori che avevano sottolineato i forti rischi di fuga dagli Stati Uniti di Rajaratnam.

Il super-manager e’ sicuramente un personaggio molto controverso. Nato nello Sri Lanka, dopo aver finito il liceo, si trasferisce in Inghilterra per studiare ingegneria all’Universita’ del Sussex. Ottiene un M.B.A. dalla Wharton School dell’Universita’ della Pennsylvania e inizia la sua carriera lavorativa alla Chase Manhattan Bank come responsabile nell’erogazione dei prestiti alle aziende del settore “high-tech”.

A meta’ degli anni 80 cambia impiego e diventa analista alla banca d’investimento Needham, dove segue con attenzione gli insegnamenti del fondatore George Needham (in finanza bisogna sempre conoscere quello che sta succedendo prima che succeda). Dopo aver scalato i vertici dell’istituto, incomincia la sua carriera di manager di fondi, iniziando con l’hedge fund Needham Emerging Growth Partnership, poi ridefinito “Galleon”.

Rajaratnam non ha mai dimenticato la propria nazione natia, dividendo parte delle proprie ricchezze per aiutare lo Sri Lanka dopo lo Tsunami del 2004. Secondo indiscrezioni della stampa locale il manager cingalese avrebbe donato almeno 20 milioni di dollari in cinque anni ad organizzazioni caritatevoli e di beneficenza.

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