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Sotto la Lente

Le ONG

12 Mar 2010 - 10:23

Le Organizzazioni Non Governative



Con il termine ONG si identificano le Organizzazioni Non Governative.

Sebbene non esista una definizione unanime ed esaustiva per questo tipo di enti  può essere utile adottare quella prevista dall’Associazione ONG Italiane che costituisce la forma più ampia e rappresentativa del panorama non governativo nazionale. L’Associazione è nata nel 2000 e vi aderiscono le ONG legalmente costituite ed impegnate in attività di cooperazione internazionale da almeno tre anni.


Cos’è una ONG

L’acronimo ONG sta appunto per “Organizzazione Non Governativa”. Con tale termine si vuole identificare ogni organizzazione non istituita dal Governo e impegnata nel settore della solidarietà sociale e della cooperazione allo sviluppo.

Solitamente le ONG rientrano nel settore non profit che riunisce quei soggetti che per statuto e regolamento non perseguono fini di lucro ovvero non hanno come obiettivo quello di perseguire profitti.

IntroGli scopi per cui una ONG può essere creata sono vari e disparati tuttavia la legge 49/87 le identifica come quelle organizzazioni che, dopo un’istruttoria molto selettiva, ottengono dal Ministero degli Esteri un riconoscimento di idoneità per la gestione di progetti di cooperazione e sviluppo.

I progetti delle ONG hanno come base di partenza – precisa l’associazione delle ONG - il rispetto assoluto dei criteri di giustizia e di equità, i loro campi di intervento sono molto vasti e riguardano, a vari livelli, la politica estera , l’economia, la difesa dei diritti umani, la globalizzazione, la questione del debito estero, le relazioni tra Nord e Sud del mondo, ma, soprattutto, la pace.

L'espressione "organizzazione non governativa" è stata menzionata per la prima volta nell'ambito delle Nazioni Unite: l'articolo 71 della Carta costituzionale dell'ONU prevede infatti la possibilità che il Consiglio Economico e Sociale possa consultare "organizzazioni non governative interessate alle questioni che rientrano nella sua competenza".


La Carta
delle ONGS

Un documento molto importante per definire l’attività delle ONG è rappresentato dalla "Carta delle ONGS" che contiene i principi base delle ONG di sviluppo e di aiuto umanitario dell’Unione Europea.

La Carta stabilisce che le ONGS:

  • sono inserite nella società civile dell’Unione Europea;
  • sono organizzazioni senza scopo di lucro;
  • sono costituite legalmente;
  • hanno sede in un Paese dell’Unione Europea;
  • sono costituite da un gruppo di persone;
  • sono indipendenti nel perseguire i loro obiettivi di sviluppo;
  • hanno un Consiglio rappresentativo dei loro componenti e indipendente nelle sue decisioni;
  • si sforzano di diversificare le loro fonti di finanziamento;
  • hanno una gestione responsabile e trasparente.

Scheda

In particolare poi le ONG di sviluppo devono credere nella giustizia sociale, nell’equità e nel rispetto dei diritti umani. Credono che ogni uomo ed ogni donna abbiano diritto ad un livello minimo di vita, che si fonda su un’equa distribuzione delle risorse della Terra, sull’eliminazione della povertà, sulla giustizia sociale e su di un’equa distribuzione della ricchezza.

Le ONGS credono anche – precisa la Carta - nell’importanza di un’azione solidale rispettosa degli obiettivi delle comunità con cui e per cui lavorano, in conformità con le priorità che queste ultime identificano come proprie e ritengono che questo debba avvenire attraverso la partecipazione popolare nel processo di sviluppo. Le ONGS devono coinvolgere l’opinione pubblica nella cooperazione allo sviluppo e nel raggiungimento della giustizia sociale. Per questa ragione esse sollecitano ed incoraggiano il sostegno, diretto ed indiretto, dell’opinione pubblica al loro lavoro.

Una cospicua parte del lavoro delle ONGS, infine, dovrà essere a servizio dei loro partner del Sud del Mondo e dei gruppi svantaggiati delle comunità con cui lavorano ed in particolare ai bisogni dei bambini, delle minoranze e delle altre categorie a rischio.