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Sotto la Lente

MTA International si rinnova e diventa Global Equity Market

11 Lug 2016 - 09:36

un modello sempre più europeo



Global Equity Market: dall’11 luglio 2016 un nuova veste. A dieci anni dalla sua nascita, il mercato di Borsa Italiana dedicato alla contrattazioni di alcuni dei più importanti titoli stranieri, si rinnova con l’obiettivo di crescere ancora e diventare sempre più europeo.

 Oggi il paniere di MTA International comprende 36 titoli stranieri di peso, come le tedesche Deutsche Bank e RWE o le francesi Axa e BNP Paribas, che possono essere contrattati come ogni altro titolo italiano dalle 9:00 del mattino alle 17:30.

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 Nel 2015 su questo mercato sono stati scambiati in media 900 contratti al giorno per un controvalore di circa 5,8 milioni di euro con una media annuale pari a più di 200 mila contratti.

Il nuovo segmento Global Equity Market prevede cambiamenti importanti e punta a diventare un riferimento per il tradig dei titoli europei all’interno del nuovo modello di mercato Borsa Italiana Equity MTF. Tecnicamente il segmento Global Equity Market passerà dalla veste giuridica di segmento di mercato regolamentato a quella di sistema multilaterale di negoziazione (in inglese Multilateral Trading Facility - MTF) rientrando quindi all’interno dell’attuale mercato Borsa Italiana Equity MTF che comprende anche il segmento TAH, il mercato serale che consente la negoziazione di titoli dalle 18 sino alle 20.30.

Con il nuovo modello di mercato MTF, verranno meno gli obblighi informativi, ma saranno favoriti i listing di nuovi strumenti azionari e l’ingresso di nuovi operatori istituzionali in questo mercato. Verrà meno anche l’obbligo di avere degli operatori specialisti tenuti a supportare la liquidità dei book di negoziazione, anche se due banche si sono già offerte di fornire eventualmente servizi da "specialisti" o da "liquidity provider" a supporto di questo mercato.

 L’obiettivo rimane quello delle crescita su scala europea anche grazie al nuovo contesto regolamentare più flessibile e aperto. A oggi sono quotati solo titoli in euro, ma in futuro potrebbero essere introdotti titoli in altre valute, come il dollaro o la sterlina.

 

La risposta degli investitori sembra già positiva e si prevede l’ingresso nel paniere di 30 nuovi titoli come Adidas, Continental o la francese Vinci. Alcune banche estere si sono infatti dette pronte a negoziare questo mercato qualora vengano inseriti nuove azioni di primari gruppi europei. Quest’estate dunque la dimensione di Global Equity Market potrebbe essere già quasi doppia rispetto all’inizio dell’anno, anche se il progetto guarda oltre e punta ad ampliare ulteriormente il contesto geografico dell’offerta.

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