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Sotto la Lente

Banche mobile first

07 Giu 2016 - 17:42

Servizi finanziari digitali



Un numero crescente di consumatori europei è alla ricerca di servizi finanziari digitali sempre più evoluti. Da indagini recenti sull'evoluzione del mercato bancario sui canali digitali, emerge infatti che l’interazione tra i clienti e i propri istituti bancari e assicurativi sta cambiando progressivamente e che l’aumento di richieste digital-first sta conducendo a nuovi ritmi e modelli di riferimento.

Sebbene i canali tradizionali e le interazioni face-to-face continuino a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile, il futuro per i servizi bancari e finanziari si sta orientando sempre più verso un mondo più digitale. I provider che avranno successo saranno quelli capaci di modernizzare il proprio back-office integrando i vari canali in modo da creare le banche e assicurazioni del futuro offrendo cioè ai propri clienti tutte le opzioni possibili.

Il processo di trasformazione digitale delle banche europee ha già avuto inizio con l’avvio del processo che porterà all’Unione Bancaria ed è coadiuvato dall’attuale contesto economico in lento miglioramento e da una politica monetaria espansiva.

Nell’ultimo anno il numero di coloro che fruiscono di servizi informativi bancari tramite mobile è cresciuto dell’80%, alimentando non solo la competizione tra banche ma anche quella tra banche e nuovi player non bancari. Ragion per cui si rende necessaria una maggiore velocità del processo di trasformazione di tutte le aree di business della banca commerciale, del private banking, del wealth e asset management con una logica social-engaging e ottimizzando i modelli di servizio (dal cloud computing allo strategic outsourcing, agli shared global business service).

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A rendere più accesa la competizione, l’affermazione di alcune start up che permettono di attivare un conto su smartphone, senza alcun costo. Si rivolgono a un pubblico giovane, dai 18 ai 35 anni, e si distinguono per la semplicità di utilizzo: l’utente scarica l’app per Android o IoS e in pochi minuti crea il conto corrente, inserendo un indirizzo e-mail, un numero di telefono, mostrando durante una video call la propria carta di identità o il passaporto e rispondendo ad alcune domande.

"Number26" è una startup fintech, ovvero una startup che unisce la finanza alla tecnologia, nata nel 2013 a Berlino, ed è già attiva in Germania e in Austria e recentemente anche in Italia, Francia, Slovacchia, Grecia, Spagna e Irlanda. Partner del servizio sono la banca tedesca Wirecard Bank AG e Mastercard. Il conto che viene aperto on line ha dunque base in Germania (quindi l’IBAN del conto sarà costruito secondo il modello tedesco), ma non vi sono carte da firmare e non esistono aspetti burocratici che possano rendere inefficiente il sistema. Dopo i passaggi iniziali, l’utente riceve al proprio domicilio la carta di credito MasterCard che potrà utilizzare ovunque senza dover pagare alcuna commissione. Nel servizio di Number26 è compresa la ricezione di notifiche di avvenuto pagamento in tempo reale, statistiche su come vengono spesi i soldi, consigli su come risparmiare e gestire nel modo migliore il proprio denaro, blocco immediato della carta con un solo tasto sul telefonino. Tutto ciò senza alcun costo o tassa bancaria. Il profitto della start up arriva infatti dalle transazioni (viene applicata una microtassa a carico degli esercenti) e dagli interessi maturati sui depositi degli utenti nelle banche partner.

"Soldo.com" è una app-bank tutta italiana con sede a Londra. Il servizio che non ha al momento un istituto bancario alle spalle, offre comunque la possibilità di ottenere un conto online gratuito. Permette di ottenere carte prepagate innovative gestibili da un'app., impostare regole e limiti di spesa e visualizzare grafici relativi alle transazioni. Soldo non è una banca ma è autorizzata dalla Financial Conduct Authority per condurre attività di servizi di moneta elettronica in accordo con le Electronic Money Regulations 2011.

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