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Sotto la Lente

Mercato auto, la maledizione della leadership

08 Feb 2016 - 15:50

Nell'ultimo decennio, General Motors, Toyota e Volkswagen, i tre gruppi automobilistici più grandi al mondo, sono stati colpiti da tragici eventi.

La prima ad inaugurare il ciclo è stata General Motors. Il gigante di Detroit, leader assoluto del mercato dell'auto mondiale dal 1931 nel 2007, vive il suo momento più buio nel giugno del 2009 con il fallimento della società. GM rinasce grazie all'intervento pubblico (gli Usa iniettano circa 50 miliardi di dollari). A causa della bancarotta General Motors archivia il 2009 con 7,477 milioni di veicoli venduti, quasi 2 milioni in meno rispetto al 2007. Il fallimento non impedisce a GM di ritornare leader del mercato nel 2011, l'anno in cui è Toyota a subire una disgrazia. Nel marzo del 2011 il Giappone viene colpito da un tremendo terremoto che provoca ingenti danni all'economia ed al sistema produttivo del paese. Toyota con 7,95 milioni di veicoli venduti a causa di forti problemi nell'approvvigionamento perde così dopo tre anni consecutivi la leadership. Il colosso giapponese riconquisterà il primato del 2012 per poi mantenerlo anche nel 2013, 2014 e 2015*.

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Volkswagen dopo aver sfiorato la prima posizione nel 2014 raggiunge il vertice nel primo semestre del 2015. Pochi mesi dopo però, su segnalazione delle Autorità americane, scoppia uno degli scandali più gravi della storia dell'auto. La casa di Wolfsburg viene accusata di manipolare i test sulle emissioni inquinanti dei motori diesel. L'utilizzo di un software illegale viene confermato dalla stessa Volkswagen che oltre ad un incalcolabile danno di immagine rischia una multa di svariati miliardi di dollari. A causa di questo scandalo VW chiude l'anno con 9,93 milioni di veicoli venduti contro i 10,14 milioni di un anno prima.

Nel futuro sarà lotta a due.

Dopo aver per anni inseguito il primato Volkswagen sembra aver intenzione di abbandonare l'obiettivo della leadership. Nei prossimi anni quindi saranno Toyota e General Motors a contendersi la posizione di numero uno al mondo.

Vendite globali (dati in milioni di unità)

 

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