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Sotto la Lente

Certificates

29 Giu 2007 - 09:35

I Leverage Certificates



Dopo gli Investment Certificates esaminiamo il funzionamento anche dei Leverage Certificates, ovvero gli strumenti che permettono di operare sia al rialzo che al ribasso, caratteristica che insieme all’effetto “Leva” li avvicina molto ai Futures.

A questi strumenti è dedicato uno specifico segmento del mercato SeDeXGlossario di Borsa Italiana.Investment Certificates

I Leverage Certificates sono rivolti principalmente a investitori con una buona preparazione tecnico-finanziaria e soprattutto con un’ottica di investimento fortemente speculativa, legata solitamente a un orizzonte temporale piuttosto breve. Alla base del concetto di “Leva” c’è la possibilità di movimentare una elevata quantità di denaro con un investimento ridotto.

Facciamo subito un esempio per chiarire questo concetto: se l’acquisto di un certificato richiede il 10% del valore relativo al sottostante (un titolo X vale 100 euro e il certificato 10 euro), ogni variazione dell’1% da parte di quest’ultimo corrisponderà a una variazione del 10% da parte del certificato. Si capisce bene che nel malaugurato caso in cui si verifichi una consistente perdita da parte del sottostante il certificato potrebbe perdere gran parte del proprio valore (se non tutto) e proprio per questo motivo è prevista una barriera di Stop-Loss posta al di sopra o al di sotto dello Strike Price (dipende dall’orientamento del certificato, se rialzista o ribassista) al raggiungimento della quale lo strumento si estingue anticipatamente.

Nella famiglia dei Leverage Certificates è significativo analizzare i Mini Future, una evoluzione dei primi certificati comparsi sul mercato con il nome di Turbo (utilizzati per operare al rialzo) e Short (utilizzati per operare al ribasso). Essi riproducono linearmente le variazioni del sottostante, senza che il prezzo venga influenzato da alcuna variabile accessoria. A differenza di altri prodotti, per i Mini Futures lo Strike Price (prezzo del certificato stabilito al momento dell’emissione) non è fisso, ma viene ricalcolato giornalmente sulla base dei tassi di interesse (Funding) e di eventuali dividendi. Il Funding è il costo di finanziamento dell’operazione ed è presente per tutti i Leverage Certificates, ma nel caso dei Mini Futures non è calcolato sull’intera durata del certificato, bensì solo ed esclusivamente sul periodo di possesso, ovvero sulla durata dell’operazione. Per quanto riguarda la barriera di Stop Loss, invece, quest’ultima viene aggiornata solo mensilmente, salvo nel caso in cui lo stacco del dividendo sul sottostante superi una certa soglia stabilita nel prospetto informativo. Il funzionamento dei Mini Futures Certificates agevola notevolmente l’investitore rispetto ai primi prodotti apparsi sul mercato, poiché grazie all’aggiustamento dello Strike Price è resa molto semplice l’individuazione del giusto prezzo di mercato. Naturalmente questo non solleva dall’onere di studiare approfonditamente i prospetti informativi prima di procedere all’acquisto, poiché ci sono casi in cui emittenti diversi utilizzano tassi di interesse differenti per il calcolo del Funding, circostanza che porta necessariamente ad un Current Strike Price diverso anche in caso di medesimo sottostante.

leverage scheda

Per quanto riguarda la scelta del sottostante i Leverage Certificates offrono principalmente la possibilità di operare sia sugli Indici di Borsa che sui Futures, con quest’ultimi che sono quindi indicati per un investimento legato a materie prime, tassi di cambio e titoli di stato. Naturalmente a differenza degli Indici i Futures hanno una scadenza, solitamente trimestrale. Per questo motivo il certificato nella data del Rollover subirà un ulteriore adeguamento del Current Price, dal momento che il sottostante verrà sostituito con lo stesso Future ma con scadenza successiva. Da alcuni mesi sono inoltre disponibili agli investitori i primi Leverage Certificates su azioni italiane la cui barriera di Stop-Loss è monitorata sul Prezzo di Riferimento delle azioni.