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Sotto la Lente

Gli accordi di Off-Take

17 Feb 2015 - 09:33

Gli accordi di off-take sono dei contratti con cui il produttore di una risorsa si impegna a vendere a un acquirente determinate quantità di prodotti a prezzi stabiliti e per un determinato numero di anni. Il loro scopo è dunque quello di difendere un accordo di fornitura dalle turbolenze dei mercati limitando i rischi per le parti coinvolte.

In genere questi accordi vengono siglati prima della realizzazione di un impianto il cui finanziamento, grazie all’“off-take agreement”, diventa così meno oneroso.
Un esempio potrebbe essere quello di una miniera di carbone: l’investitore stringe con i futuri acquirenti, per esempio delle acciaierie, degli accordi di off-take, in modo da essere certo che una certa quota della produzione sia venduta per un determinato periodo.

I principali tipi di accordi off-take sono il take and pay e il take or pay. Nel primo caso l’acquirente compra un certo quantitativo a un certo prezzo e, se il produttore non riesce a raggiungere il livello di produzione stabilita, l’acquirente si limita a pagare quanto prelevato.

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Nel caso del take or pay, invece, l’acquirente si impegna a pagare quantitativi minimi di una determinata risorsa a un certo prezzo ogni anno. Anche qualora il suo consumo scivoli sotto determinati livelli, l’acquirente dovrà quindi pagare una somma minima alla controparte.
I più famosi contratti di questo tipo in Italia sono quelli siglati dall’Eni per le grandi forniture di gas dalla Russia. Si tratta di impegni di lungo periodo che sono diffusi in varie parti d’Europa, ma che sono stati ricontrattati più volte negli ultimi anni a seguito del calo dei prezzi del gas.

Un altro classico esempio di accordi off-take si può rintracciare nel mondo delle società dei servizi. Spesso le compagnie elettriche si accordano con enti territoriali, come comuni o anche distretti industriali, per fornire loro energia per un determinato periodo a un certo prezzo. In questo modo queste utility riescono ad assicurarsi una certa domanda di energia per un lungo periodo e abbattono i rischi che la realizzazione di un impianto di generazione inevitabilmente comporta.

 Di recente Enel Green Power ha acquistato per 95 milioni di euro da Sharp la sua quota di off take della produzione di pannelli fotovoltaici dell’impianto 3Sun di Catania. Si tratta di pannelli a film-sottile multi-giunzione che Enel Green Power (che con Sharp ed Stmicroelectronics controlla la stessa 3Sun) installa in diverse “regioni calde”, dal Sudamerica al Sudafrica.

Un accordo di off take è stato pure sottoscritto da Media Steel (Duferco e Feralpi) per l’acquisizione di quasi 50 mila tonnellate di rottami metallici provenienti dalla rottamazione della Costa Concordia.

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