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Sotto la Lente

Il general contractor

03 Ago 2012 - 13:02

La nuova figura introdotta per accelerare i tempi e rendere più efficiente la realizzazione di opere pubbliche strategiche



La figura del contraente generale o general contractor è stata introdotta, sulla scorta dell’esperienza di altri paesi, con l’obiettivo di accelerare i
tempi e rendere più efficiente la realizzazione di opere pubbliche strategiche. In particolare il general contractor è stato introdotto con la legge n. 443 del 21 dicembre 2001 (la cosiddetta Legge Obiettivo). General contractor

Il general contractor si configura come un realizzatore globale dell’opera della quale risponde in maniera unitaria e complessiva. Il general contractor si fa carico complessivamente del rischio economico dell’opera stessa e si impegna a garantirne la realizzazione in tempi predeterminati, con modalità e materiali prestabiliti. Allo Stato spetta, al termine della realizzazione dell’opera, la consegna “chiavi in mano” della stessa.

L’ampiezza delle mansioni assegnate in questa maniera al general contractor impone dunque per questa figura un’adeguata qualificazione che garantisca gli enti pubblici. Non a caso il Codice degli appalti (D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163) specifica che l’affidamento a un contraente generale presume la scelta di un soggetto fornito di “adeguata esperienza e qualificazione nella costruzione di opere, nonché di adeguata capacità organizzativa, tecnico-realizzativa e finanziaria per la realizzazione con qualsiasi mezzo dell'opera, nel rispetto delle esigenze specificate nel progetto preliminare o nel progetto definitivo redatto dal soggetto aggiudicatore e posto a base di gara”.

In fase di assegnazione dei lavori al general contractor vengono fissati tutti i dettagli dell’opera da realizzare dal punto di vista del budget, delle condizioni generali e particolari del progetto, dei sistemi di realizzazione dell’opera e vengono stabiliti i limiti temporali dell’esecuzione concreta della stessa. E’ utile sottolineare che la redazione del progetto definitivo non deve necessariamente essere affidata al general contractor, che, invece, ha l’obbligo di realizzare il progetto esecutivo dell’opera. Il contraente generale è in genere responsabile della fornitura di materiali, lavoratori, equipaggiamenti e servizi per l’avvio e il completamento dei lavori. Il suo compito di garante primario della corretta e tempestiva esecuzione dell'opera gli impone di conseguenza un ampio ventaglio di ruoli.

Per assolvere a questa molteplicità di compiti, a sua volta il general contractor si rivolge a società terze che forniscono i servizi necessari al contraente stesso. Sono i cosiddetti subcontraenti o subcontractor al quale il contraente generale si affida per singole parti dell’opera complessiva. Un subcontraente si può occupare della fornitura dei lavoratori per un cantiere che rappresenta solo una parte del progetto complessivo, mentre un altro subcontractor può fornire i macchinari (ruspe, gru, etc.) necessari a compiere i lavori stessi.

La questione finanziaria assume inoltre un peso fondamentale per il successo delle operazioni affidate al general contractor, in quanto questa società dovrà in molti casi anticipare forti somme per avviare la realizzazione di singole parti dell’opera complessiva. Per questo motivo, per garantire cioè le pubbliche amministrazioni che si impegnano con un contraente generale a finanziare opere strategiche, si è deciso di creare una lista specifica delle società dotate delle caratteristiche necessarie a realizzare interventi di queste dimensioni.

General Contractor