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Sotto la Lente

Elite, Crescita e apertura del capitale

09 Feb 2016 - 12:06

Oltre 300 società nella piattaforma che unisce imprese, investitori e advisor intorno a un comune obiettivo: crescere



Una palestra e una scuola per insegnare alle migliori società internazionali a dialogare con gli investitori terzi, e a conoscere i mercati finanziari. Borsa Italiana ha creato con il progetto ELITE un’innovativa piattaforma di servizi dedicati alle società ambiziose che possono così confrontarsi con i migliori modelli e best practices internazionali e venire a contatto con una comunità d’eccellenza per poter sfruttare tutte le occasioni di business matching disponibili. L’obiettivo per tutti è la crescita, l’ambiente di contatto una piattaforma dove "fare impresa", competenze e capitali si incontrano, si confrontano e sviluppano progettualità e occasioni di matching di successo.

I numeri che in pochi anni ELITE è riuscito a a raggiungere raccontano una storia di successo fatta di conoscenza, capacità , ma soprattutto voglia di supportare in modo innovativo le imprese italiane che hanno saputo mettersi in gioco ancora una volta per vincere sfide ancor più ambiziose.

Elite, un ambiente virtuosoSono oltre 300 le società ELITE, più di 150 i partner e consulenti che supportano il percorso delle aziende e oltre 90 il numero degli investitori che partecipano alla piattaforma, investendo nelle aziende ELITE o accompagnando società in questo ambizioso percorso.

A oggi sono in corso di valutazione 15 nuovi progetti quotazione, 4 le quotazioni già concluse con successo su AIM Italia, il Mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI. Sono 18 le operazioni di private equity già concluse e sono già stati emessi 16 minibond per un ammontare complessivo sottoscritto di 330 milioni di euro.

Le operazioni di fusione/acquisizione (M&A) e le joint venture hanno raggiunto quota 70 e sono 40 le società quotate che svolgono il ruolo di tutor nei confronti delle ELITE. Su 30 società ELITE, SACE, la Società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP) dedicata ai prodotti assicurativi e finanziari a sostegno delle imprese, ha impegnato 225 milioni di euro. A 30 milioni di euro ammonta infine l’impegno in 10 società ELITE da parte di Simest, la controllata della CDP che supporta l’internazionalizzazione.

Come nucleo aggregante, ELITE ha saputo attrarre nel tempo l’attenzione e la collaborazione di grandi istituzioni italiane come il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Associazione Bancaria Italiana, Confindustria, il Fondo Strategico Italiano, Sace, Simest, il Fondo Italiano d’Investimento e l’Università Bocconi.

Il progetto ELITE si estende però per sua natura alla comunità internazionale, a un ecosistema di imprese, società di consulenza, fondi di investimento, esperti di comunicazione e altro ancora.

Una community di oltre 300 aziende provenienti da più di 20 paesi europei che contano oggi un fatturato aggregato di 30 miliardi di euro.

Uno dei principali obiettivi di ELITE è quello di spiegare e rendere più accessibili tutte le forme di funding disponibili alle aziende. La crescita e l’internazionalizzazione hanno bisogno di capitali e per ottenerli l’impresa di oggi deve parlare il linguaggio di coloro che nell’impresa investono, garantire modelli gestionali evoluti, un progetto chiaro e credibile di sviluppo.

Le opportunità che si presentano sono numerose: spaziano dalla quotazione in borsa all’emissione di bond, dal ricorso al private equity, al venture capital e al private debt, fino all’M&A. Per l’accesso al programma ELITE sono necessari alcuni requisiti economici: un fatturato superiore ai 10 milioni di euro oppure ai 5 milioni di euro, qualora il tasso di crescita nell’ultimo anno si sia posto oltre il 15 per cento. Le imprese devono avere inoltre un margine del risultato operativo sul giro d’affari superiore al 5% e devono aver chiuso l’esercizio in utile.

Per chi accede si apre un vero e proprio percorso in tre fasi: Get Ready, Get Fit e Get Value.

elite scheda

Nella prima fase di preparazione - Get Ready - la società si confronta con i modelli organizzativi e amministrativi delle aziende leader; si studiano e applicano i migliori sistemi manageriali sotto il profilo della pianificazione strategica, del controllo di gestione e della cultura aziendale, ci si confronta con la comunicazione strategica e finanziaria tesa all’accesso ai capitali internazionali.

Il secondo step – Get Fit - è incentrato sul cambiamento con un team di tutor che aiuta l’impresa nella definizione del business plan e delle strategie. In questa fase si esegue un check up del controllo di gestione e della corporate governance, si prepara inoltre il gruppo alla trasparenza informativa e alla comunicazione finanziaria.

La terza fase – Get Value – prevede la certificazione ELITE per la società e regala la visibilità nella comunità finanziaria, il contatto con le altre società ELITE e quotate sui mercati del London Stock Exchange Group (la Borsa di Londra e quella di Milano). A questo punto l’azienda ottiene l’accesso strutturato via web al network di Borsa Italiana costituito da consulenti, professionisti, investitori e istituzioni. Della piattaforma ELITE fanno parte operatori dei settori più svariati, dai beni di consumo alla chimica, dall’industria ai servizi, alle telecomunicazioni e alla tecnologia. Già nel 2013 le società ELITE hanno mostrato numeri in controtendenza al contesto Paese e da allora a oggi il progetto ELITE si è sviluppato senza sosta tanto da raggiungere quota 307 società, tutte in crescita e con piani di sviluppo di lungo periodo davvero ambiziosi.