Parte prima |
Parte seconda
Un’operazione sul capitale (corporate action) identifica quel processo di trasformazione del capitale sociale di una società quotata, che determina una variazione sostanziale e rilevante sul valore delle azioni coinvolte nell’operazione. Nel caso in cui l’oggetto di tale trasformazione fossero gli strumenti finanziari che costituiscono il sottostante di contratti derivati quotati sul mercato IDEM
di Borsa Italiana S.p.A., gli effetti ricadrebbero tanto sulla singola azione quanto sul contratto derivato.
La rilevanza di questo argomento può essere ben colta se si pensa che il prezzo al quale un derivato può essere venduto o comprato è il riflesso non solo delle condizioni macroeconomiche esistenti, ma anche dello status attuale e prospettico della società le cui azioni sono oggetto del derivato. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che tali condizioni perdurino fino all’esercizio del contratto ovvero alla scadenza dello stesso. In particolare, a seguito di operazioni societarie straordinarie che comportano lo stacco di diritti, operazioni di frazionamento o raggruppamento di azioni, operazioni di scissione nonché distribuzioni di dividendi straordinari, i corsi azionari possono subire una variazione tale da non essere più confrontabili tra di loro. Per ripristinare la continuità delle serie storiche dei prezzi occorre effettuare opportune rettifiche attraverso l’utilizzo del fattore di rettifica. Tali interventi sui corsi azionari hanno un impatto anche sui rispettivi contratti derivati (futures e opzioni) proprio perché cambia in qualche modo l'oggetto stesso del contratto concluso in precedenza (numero diverso di azioni sottostanti, valore dell'azione, etc.).
Il principio alla base di tutti gli interventi di rettifica sui contratti derivati è il mantenimento dell'equivalenza finanziaria, ovvero del controvalore della posizione in opzioni e/o futures su azioni in seguito alla corporate action così da salvaguardare sia il diritto dell'acquirente che l'obbligo del venditore dell'opzione. In particolare, per i contratti di opzione (futures) su azioni possono essere rettificati uno o più dei seguenti elementi quali il prezzo di esercizio (il prezzo di chiusura giornaliero), il numero di azioni sottostanti, la tipologia delle azioni da consegnare, il numero delle posizioni in contratti.
Con riferimento a quanto previsto dalle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana (sezione mercato IDEM) i contratti di opzione su azioni e futures su azioni possono essere rettificati in occasione di operazioni sulle azioni sottostanti i relativi contratti derivati:
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