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Sotto la Lente

Settore dell'agrochimica in fermento

10 Nov 2016 - 16:48
AgrochimicaRaffica di fusioni e acquisizioni (M&A) nel settore dell'agrochimica. Negli ultimi 12 mesi i principali player mondiali hanno annunciato operazioni di importanza rilevante.

Bayer compra Monsanto

L'operazione più recente, e forse la più importante, è l'acquisizione di Monsanto da parte di Bayer. Per conquistare il gigante americano, il colosso tedesco, dopo mesi di trattative, ha messo sul piatto 66 miliardi di dollari in contanti. L'offerta, pari a 128 dollari per azione, è del 5% circa più alto rispetto alla proposta originaria da 122 dollari presentata a maggio. Con questa operazione nascerà il leader globale di sementi e agrochimica, con una gamma che andrà dagli antibiotici ai semi geneticamente modificati, fino ai pesticidi. Una realtà che dovrebbe controllare il 24 per cento del mercato dei prodotti per la chimica e il 30% di quello delle sementi.

 

Agrium e Potash

Fresca di annuncio anche la fusione tra Agrium e Potash Corporation. L'operazione prevede la nascita di una nuova società partecipata al 52% dagli azionisti Potash e al 48% dai soci Agrium con un giro d'affari di oltre 20 miliardi di dollari. Il nuovo gruppo sarà leader nella produzione di sali di potassio, azoto e fosforo, i principali ingredienti dei fertilizzanti.

 

Syngenta diventa cinese

ChemChina ha offerto 465 dollari per azione più un dividendo straordinario di 5 franchi per titolo per rilevare Syngenta, produttore svizzero di semi e prodotti biotecnologici (Ogm). Nel 2015 Syngenta ha respinto le avance di Monsanto ed ha registrato un giro d'affari di 13,4 miliardi di dollari.

 

Dow Chemical e DuPont

La fusione da 130 miliardi di dollari tra Dow Chemical e DuPont (annunciata a fine 2015) prevede la scissione della nuova compagnia in tre società, una correlata al business agricolo, l'altra attiva nel settore dei materiali e la terza collegata agli Specialty Product. I tre rami d'azienda saranno quotati separatamente.

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