Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

Lifestyle

Export italiano: un 2015 da record

The Van  11 Ott 2016 - 14:26

Il 2016 non è iniziato benissimo, ma lo scorso anno le nostre esportazioni hanno fatto registrare ottimi numeri. Uno su tutti: saldo commerciale a quota 122,4 miliardi di euro



I dati relativi ai primi sette mesi del 2016, oggettivamente, non sono positivi: -1,2% da gennaio. Ma l’export italiano, se guardiamo gli ultimi anni, ha comunque molti motivi per sorridere. Secondo l’Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), durante il 2015 le esportazioni di merci italiane sono aumentate del 3,8%, media tra il +3,9% che ha interessato le vendite verso i Paesi europei e il +3,6% che ha riguardato quelle verso l’area extra-Ue. Lo scorso anno il saldo commerciale – ovvero la differenza tra quanto è stato esportato e quanto importato – ha toccato quota 122,4 miliardi di euro, secondo quanto comunicato pochi mesi fa dalla Cgia di Mestre. Un dato, questo, in linea con il trend degli ultimi anni, che vede il saldo crescere continuamente dal 2009, anno in cui era sceso a 88,4 miliardi di euro.

Numeri positivi, che non hanno comportato una variazione della quota delle esportazioni italiane sul totale mondiale, stabile al 2,8% soprattutto a causa del rallentamento dei Paesi emergenti. Nel corso dello scorso anno, rileva ancora l’Ice, è aumentato anche il numero degli esportatori italiani, arrivando a toccare le 214 mila unità. Ma se negli Stati Uniti va forte il cibo italiano, non mancano altri settori attrattivi.

Automotive, dati positivi

A spiccare, ad esempio, è il comparto dei trasporti, il cui andamento, sempre secondo le stime di Ice basate su dati Istat (l’istituto nazionale di statistica), durante il 2015 è stato sostenuto dalla divisione autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, mentre è risultata in lieve calo quella degli altri mezzi di trasporto. In particolare gli autoveicoli hanno fatto registrare un aumento di oltre 30 punti percentuali (saldo commerciale di 290 milioni di euro), il doppio rispetto al già notevole tasso di variazione medio annuo fatto registrare dal 2010 (+14%). Numeri trainati dalle vendite del gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles), che a giugno, in Europa, hanno registrato un incremento del 12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a toccare quota 98.680 veicoli venduti per una quota di mercato passata dal 6,2% al 6,5%.

export1

Componenti industriali: export al 55%

Ottima performance anche per il mondo della componentistica industriale: secondo gli ultimi dati forniti da Animp (Associazione nazionale di impiantistica industriale) relativi all’Industria elettrotecnica ed elettronica italiana, durante il 2015 il fatturato totale ha toccato i 50 miliardi di euro e le esportazioni sono arrivate a 28 miliardi di euro, con un’incidenza dell’export sul fatturato totale di oltre il 55%. Un risultato, questo, che in Europa ci rende secondi solo alla Germania.

export2

Food packaging protagonista

Proseguendo l'analisi tra i comparti a maggior crescita nel 2015, le esportazioni di prodotti alimentari, bevande e tabacco mostrano una variazione annua superiore alla media manifatturiera e soprattutto un'inversione del saldo commerciale, che nel 2015 è diventato positivo per oltre un miliardo di euro. Nel settore è proseguito anche nell'ultimo anno un trend di internazionalizzazione crescente, anche grazie all’effetto benefico di Expo 2015.

E anche sul fronte tecnologie e macchine per l’industria alimentare, la produzione italiana rappresenta

un’eccellenza, con una media di export superiore al 70%, che supera l'80% per la parte packaging secondo Ucima, Unione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio. In questo comparto la quota di mercato internazionale dei produttori del nostro Paese è infatti pari al 26,5%.

export3

Meccanica in crescita

Infine, l’industria meccanica, vera e propria eccellenza italiana, che nel 2015 ha registrato una produzione di 44,2 miliardi di euro, con una stima per il 2016 di 44,6 miliardi di euro ed esportazioni che hanno toccato quota 26 miliardi di euro, +2% rispetto al 2014. E in questo caso, anche le previsioni per il 2016 sembrano positive: +1,6% per un totale di 26,3 miliardi di euro.