Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

Innovation

Non chiamatele piccole imprese

The Van   24 Nov 2016 - 15:07

Sono il motore economico e produttivo del Paese e sono sempre più sensibili alle opportunità offerte dai mercati finanziari. Proprio a loro è dedicata la Small Cap conference del 29 novembre organizzata da Borsa Italiana



Le Pmi sono le vere protagoniste del nostro tessuto economico. L’Italia, infatti, è tra i paesi europei in cui il peso delle piccole e medie imprese è preponderante all’interno del mondo produttivo, e la crisi non sembra aver modificato questa struttura. Anzi, nel 2016, dopo oltre 5 anni, è tornato a crescere il numero di quelle attive.

Piccole aziende, grandi numeri

Non chiamatele piccole, quindi. Secondo i dati pubblicati da Istat (l’istituto nazionale di statistica) nell’ultimo Rapporto sulle Imprese, in Italia nel settore industriale e in quello dei servizi operano circa 4,4 milioni di imprese con meno di 250 addetti (quelle con almeno 250 addetti sono 3.500). Sempre secondo l’Istat la media italiana di occupati per azienda è di 3,9 addetti.

Il valore aggiunto prodotto dalle piccole e medie imprese ammonta a oltre 500 miliardi di euro, pari a circa il 70% del totale. Le microimprese (meno di 10 addetti) contribuiscono per il 30,4% al valore aggiunto complessivo, le piccole e medie per il 38,7% e le grandi per il restante 30,9%.

Anche in termini di occupazione il ruolo delle Pmi è rilevante: degli oltre 17 milioni di addetti nell’industria e nei servizi, più dell’80% lavora in imprese di piccola o media dimensione.

smallcap1

La salute economico-finanziaria delle Pmi

I risultati del Rapporto Cerved Pmi 2016 pubblicati di recente hanno messo in luce il miglioramento complessivo dello stato di salute delle piccole-medie imprese italiane, il cui numero è tornato sopra quota 137 mila. Il miglioramento del quadro complessivo è stato favorito da un ritrovato clima di fiducia, con il credito concesso a queste imprese che è di nuovo in crescita.

Sempre secondo Cerved, il più grande information provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa, i ricavi complessivi delle Pmi sono cresciuti del 3,1% e circa la metà delle aziende ha pubblicato un bilancio classificato come “solvibile”.

Questi ricavi in crescita hanno avuto un impatto sulla marginalità, aumentata con valori vicini al 4%. E per la prima volta dopo la crisi economica, anche il settore delle costruzioni ha mostrato segnali di miglioramento (seppure contenuti), con un +1,8% di ricavi anno su anno e con la redditività lorda che registra un +4,4%.

Grazie a un costo del debito a livelli storicamente molto bassi, la redditività netta delle Pmi è tornata vicina ai livelli pre-crisi: il Roe medio (return on equity, ovvero l’indice di redditività) ad esempio, è aumentato dall'8% all'8,6%.

smallcap2

La ritrovata fiducia delle banche e del sistema

La crisi che ha colpito il sistema delle Pmi italiane è coincisa con una selezione molto più rigida del credito, non solo da parte delle banche, ma anche da parte delle imprese stesse nella direzione credito commerciale ai clienti. Grazie alla politica monetaria espansiva, si è ridotto il costo del debito dal 4,6% al 4,2% e il clima di rinnovata fiducia ha avuto un aumento dei debiti commerciali (+1,7%).

Un dato che in questo contesto di ripresa apre le porte al futuro è l’inversione di tendenza nelle spese per investimenti che, secondo l’ultimo rapporto Istat sulle Imprese Italiane, in tutti i settori e trasversalmente alla dimensione e a alla localizzazione geografica, si è attestata a un buon +7% anno su anno.

E le piccole e medie imprese che vogliono crescere, guardano con sempre più attenzione ai mercati finanziari: alcune di esse sono quotate su AIM Italia, il segmento dedicato a questo tipo di aziende. E a queste aziende Borsa Italiana dedica la Small Cap Conference, l’evento organizzato per le società di piccola e media capitalizzazione quotate su AIM Italia chiamate, appunto, small cap.

smallcap3