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Innovation

Benvenuti al sud

A cura di The Van  02 Mar 2016 - 11:51

Occupazione, tecnologia, opportunità, eccellenza. C’è un Mezzogiorno d’Italia che sorride: è la Puglia, dove si trova il distretto industriale della meccatronica



Sole, mare, vino, olio. E poi, ancora, trulli, masserie e agriturismi. Quando si parla di eccellenze pugliesi, viene in mente questo.

Tutto vero, certo. Ma spesso ci si dimentica di un’altra eccellenza, che probabilmente ha un nome poco affascinante, ma è un vero e proprio gioiello dell’innovazione italiana: la meccatronica, termine nato dall’unione delle parole “meccanica” ed “elettronica”, il cui “cuore produttivo” è a Modugno, in provincia di Bari.

fotomecuno

La Puglia, culla dell’innovazione

Ma procediamo con ordine, partendo dalla definizione: che cos’è, esattamente, la meccatronica? L’enunciazione più comune è quella che tende a identificarla con quei sistemi in cui interagiscono ingegneria meccanica, elettronica e sistemi di controllo intelligenti.

Tutto chiaro? Se non lo è, basta osservare un’automobile, risultato evidente dell’interazione queste tre componenti. Non a caso, infatti, il distretto industriale della meccatronica pugliese è attivo proprio nel settore dell’automotive.

A Modugno hanno i propri stabilimenti alcune multinazionali come Bosch, che qui produce pompe per i sistemi “common rail”, i circuiti di alimentazione montati sui motori diesel; Magneti Marelli, che in Puglia ha un impianto di produzione di componentistica per motori e cambi di automobili, motocicli, e veicoli leggeri; Getrag, colosso tedesco che nel 2015 ha confermato un investimento di 100 milioni per ampliare il proprio stabilimento pugliese (ben 8mila metri quadri in più) al fine di realizzare la trasmissione a doppia frizione, un tipo di cambio altamente tecnologico.

 

Un sud eccellente

Insomma, è un distretto industriale eccellente, che dà lavoro direttamente a 15mila persone, con almeno 7mila aziende dell’indotto che occupano altre 50mila persone (non solo a Modugno, naturalmente). Qualche dato economico? Nel 2014 l’export ha toccato quota due miliardi e mezzo di euro, con una crescita di 5 punti percentuali rispetto al 2013 e i dati definitivi del 2015 dovrebbero essere ancora più positivi. Anche per i giovani: l’istituto tecnico Cuccovillo di Bari nel 2011 ha fatto partire il corso di studi in meccatronica – il primo nel Mezzogiorno – e oggi l’80% dei suoi diplomati trova lavoro in breve tempo. Quasi un “miracolo” in un sud in cui il tasso di disoccupazione giovanile, secondo le ultime rilevazioni dell’Istat, supera il 60%.

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Autentico made in Italy

Un “miracolo” reso possibile dai continui investimenti in innovazione, ai quali non contribuiscono solo le multinazionali, ma anche vere e proprie eccellenze “made in Puglia”. Come due aziende dal nome simile, ma dai business differenti: Masmec, attiva nella robotica e nei sistemi di automazione e misurazione innovativi, e Mermec, sede a Monopoli e 500 dipendenti che si occupano di produrre sistemi di diagnostica delle infrastrutture ferroviarie in tutto il mondo. Ad agosto, infatti, l’azienda si è aggiudicata una commessa per le linee ad alta velocità nipponiche, stabilendo un record: per la prima volta il Giappone si è rivolto a un fornitore internazionale per lo sviluppo di tecnologie di diagnostica, mercato solitamente precluso agli stranieri.

Dal treno all’aereo il passaggio è breve. Solo pochi chilometri più in là, sempre a Monopoli, c’è la sede di Blackshape Aircraft, impresa specializzata nella produzione di ultraleggeri in fibra di carbonio venduti in tutto il mondo. Fondata nel 2008 da due trentenni, Luciano Belviso e Angelo Petrosillo – che hanno iniziato l’avventura grazie a un finanziamento regionale di 25mila euro – l’impresa è cresciuta fino a diventare, oggi, la quinta azienda aeronautica per capitalizzazione.

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Tra automobile e banda larga

Insomma, c’è una Puglia che viaggia a grande velocità verso il futuro. In treno, in aereo e anche, ovviamente, in automobile. Il fondo statunitense Lvc capital, infatti, ha scelto proprio il tacco d’Italia (e la sua forza lavoro qualificata) per realizzare Next automotive, un'auto superleggera altamente innovativa.

E nel frattempo, entro il 2016 arriverà la banda ultralarga anche a Taranto, Brindisi e Lecce, portando grandi vantaggi alle imprese della zona.

E se fosse proprio il sud a guidare la ripresa economica del nostro Paese?