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Innovation

L’innovazione che parte dal Sud

The Van  30 Nov 2017 - 15:38

Intervista a Ferdinando La Posta, CEO di Gatelab, società molisana in continua crescita all’estero e in Italia, dove è alla ricerca di nuovi talenti in ambito IT e Finance



Quando si parla di innovazione, il Sud è spesso considerato il fanalino di coda italiano (e non solo). In realtà non è sempre così. Proprio nel meridione, infatti, sono presenti alcune società che rappresentano un’eccellenza nel proprio settore. Un esempio è Gatelab, realtà fondata a Isernia, che in poco tempo, grazie alle sue piattaforme di trading avanzato, ha saputo catturare l’interesse del gruppo London Stock Exchange Group (LSEG) che da cinque anni ne detiene la proprietà. Per saperne di più su questa realtà made in Italy, Italian Factory ha incontrato Ferdinando La Posta, founder e CEO. Ecco che cosa ha raccontato.

Partiamo con un po’ di storia: quali sono le tappe principali?

«Gatelab è una società italiana, nata a Isernia nel 1989. Sin dall’inizio sviluppiamo progetti per grandi banche, istituzioni finanziarie, piccole e medie imprese: sistemi esperti di risk assessment, ossia di valutazione del rischio ai fini dell’accesso al credito, e sistemi di pubblicazione dei dati di mercati finanziari sulle principali piattaforme di distribuzione. Nella prima metà degli anni ’90 la crescita continua e sviluppiamo così la nostra piattaforma proprietaria, finalizzata in particolare a supportare le attività di market making e a distribuire i prezzi ai market makers, in pratica gli intermediari finanziari, sui mercati regolamentati.

Con l’inizio del nuovo millennio la piattaforma, dapprima focalizzata sul market making, si apre al trading e appena quattro anni dopo inizia la collaborazione con Borsa Italiana, legame che ancora oggi rimane forte. In seguito, avviene l’integrazione con LSEG e nel dicembre 2012 entriamo a far parte del gruppo, consolidando la partnership all’estero soprattutto con Londra, dove apriamo un ufficio sales nel 2008. Oggi contiamo globalmente una settantina di collaboratori tra dipendenti e consulenti, sparsi tra le tre sedi di Isernia, Milano e Londra».

È proprio il caso di dirlo: una crescita senza confini.

«Proponiamo soluzioni di front-office per attività di trading, market making e valutazione del rischio sia all’interno del gruppo LSE, di cui facciamo parte insieme ad altre società tecnologiche, sia esternamente, ai player di mercato, presenti e futuri, con cui collaboriamo in Italia e all’estero.

Come parte di LSEG Technology, siamo inseriti all’interno di una strategia consolidata e integrata in cui il focus è posto sull’internazionalizzazione, con l’obiettivo di aumentare la presenza all’estero delle soluzioni tecnologiche più innovative e all’avanguardia.

Per chiarire meglio il quadro, il nostro portafoglio è costituito per la maggior parte da clienti esterni, in proporzione il 70% contro il 30% di clienti interni al gruppo».

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Perché i clienti vi scelgono? Quali sono i principali benefici che offrite?

«L’ingresso in LSEG ci ha offerto maggiore visibilità a livello internazionale, una spinta a crescere globalmente sia in termini di orizzonti sia di prodotti.

I tre principali benefici che Gatelab offre sono qualità funzionale; buona configurabilità e possibilità di personalizzazione (il rilascio delle varie componenti avviene in modo flessibile senza gravare sugli utenti finali, ndr); grandissima attenzione ai clienti, in particolare traders, brokers e asset manager, rispetto all’approccio di mercato tradizionalmente assunto dagli altri player, che risulta più autoreferenziale».

Non c’è crescita senza nuovi investimenti nelle risorse umane. Ci parli del programma Technology Italy Internship Programme.

«Siamo alla ricerca di risorse brillanti da inserire all’interno del nostro team di R&S e di sviluppo prodotti nella sede centrale di Gatelab, a Isernia. Per farlo, in collaborazione con Borsa Italiana abbiamo avviato un road show itinerante che toccherà i migliori atenei italiani e in particolare quelli del centro sud. I fortunati prescelti avranno l’opportunità di partecipare al Technology Italy Internship Programme, un programma di crescita professionale e formazione avanzata, in aula e sul campo. Siamo interessati a entrare in contatto con neolaureati e laureandi in materie scientifiche (scienze dell’informazione, ingegneria, matematica, fisica, ndr), ma anche con professionisti dotati di competenze verticali in ambito IT e finance».

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Come prosegue la ricerca?

«Da qualche anno, sempre più spesso, in Italia si sente parlare di mancanza di lavoro. Nel nostro caso l’offerta non manca, il problema sta in una platea di candidati non sempre adeguata a rispondere alle richieste del mercato. Le risorse con background scientifico sono infatti ridotte numericamente e, di conseguenza, si crea un gap tra la preparazione accademica e la domanda reale delle aziende, le quali spesso si trovano a dover competere tra di loro per accaparrarsi i candidati più validi. Per questo vogliamo ampliare la nostra squadra e desideriamo entrare in contatto con i talenti migliori, anche alla prima esperienza di lavoro. Gli interessati che desiderano far esperienza in un ambiente stimolante e meritocratico possono inviare la propria candidatura all’indirizzo unibit@borsaitaliana.it indicando “Gatelab Resourcing” nell’oggetto della mail».

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