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Food

Estate chiama gelato (italiano)

15 Giu 2018 - 12:28

Con la bella stagione gelati granite e sorbetti ritornano protagonisti. E sorpresa: i macchinari che li producono sono made in Italy



L’estate è alle porte e, anche se maggio non è stato proprio clemente dal punto di vista meteorologico, tra non molto arriverà la voglia di gelato (o di granita, sorbetto, yogurt e altri dessert freddi da passeggio). Tutti prodotti che – in un bar, in un locale o in un chiosco – nascono da macchine italiane. L’arte gelatiera, che costituisce uno dei principali vanti del made in Italy all’estero, si manifesta non solo nella qualità delle produzioni artigianali, ma anche dei macchinari impiegati per produrre i semilavorati destinati al largo consumo. Fra le realtà di spicco in questo settore c’è Carpigiani, azienda nata nel 1946 in Emilia, che produce la metà delle macchine per gelato di tutto il mondo, percentuale che arriva addirittura al 55% in Italia.

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L’Italia sta al… fresco

La vocazione internazionale di Carpigiani, 150 milioni di euro di fatturato nel 2016, è ormai un dato consolidato. L’export pesa l’85% del fatturato, con previsione di crescere ulteriormente nei mercati chiave come la Cina, dove, nonostante l’iniziale diffidenza verso un prodotto come il gelato, la quota di mercato è salita al 5% tanto da spingere l’azienda ad aprirvi uno stabilimento produttivo. Non solo: Carpigiani fa infatti parte di Ali Group, un vero e proprio colosso della ristorazione professionale con 76 marchi, 10mila dipendenti in 30 Paesi, 57 stabilimenti produttivi. Lo spunto cade a fagiolo per parlare di un’altra eccellenza italiana: fondata nel 1963 da Luciano Berti, Ali Group ha una tipica storia imprenditoriale che abbraccia settori solo apparentemente distanti – dalla preparazione alla cottura degli alimenti, dalla distribuzione dei pasti al lavaggio delle stoviglie, dalla refrigerazione alla gelateria, dalla panificazione al caffè. A colpi di acquisizioni, Ali Group ha diversificato il suo business “invadendo” con i suoi prodotti il 90% delle cucine professionali e il suo fatturato ammonta oggi a oltre 2 miliardi di euro. Rispetto alle multinazionali tradizionali, con cui condivide le dimensioni, il gruppo ha al suo interno una struttura molto più snella, con la gestione delle singole società è slegata dal management centrale.

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Una sfida tutta italiana

Ma torniamo all’estate: se Carpigiani è leader nella produzione di macchine per il gelato, anche i suoi competitor sono italiani. Ad esempio Ugolini, azienda milanese attiva ormai da 65 anni, che prende il nome dal suo fondatore Mario, a cui si deve già dagli anni ’70 la nascita delle prime macchine per la produzione delle granite. Sin dagli esordi, le innovazioni sono concepite per soddisfare la versatilità e la funzionalità richieste dal mercato, conquistando in breve tempo i mercati esteri (Stati Uniti in particolare).

Non ci si può dimenticare poi di SPM Drink Systems, che ha sede a Spilamberto, in provincia di Modena, e può contare su una capacità produttiva di oltre 300 granitori al giorno. Nonostante il suo nome possa essere sconosciuto ai più, si tratta di un’impresa a rapida crescita: l’anno scorso i ricavi sono aumentati di otto punti percentuali, toccando 31 milioni di euro, mentre si stima che le macchine vendute in 90 Paesi del mondo siano state ben 46mila. Una crescita che non sembra intenzionata a fermarsi: in occasione dell’ultimo Sigep, il salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali tenutosi a inizio anno, l’azienda ha, infatti, annunciato l’acquisizione di Klimagel, azienda di Noci (Bari), specializzata nella produzione di macchinari per il gelato espresso. Grazie a questa operazione strategica, SPM Drink Systems ha potuto consolidare ulteriormente la sua quota nel mercato delle granite, che si aggira intorno al 70% in Italia, ed entrare nel business dei gelati soft. E per prepararsi alle sfide che la attendono, ha in serbo altri investimenti come l’inaugurazione del nuovo stabilimento da 2.600 metri quadrati, che ospiterà la produzione di macchine per il gelato espresso medio-piccole e un laboratorio di R&S.

 

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