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Food

Dolce Natale

The Van  21 Dic 2017 - 14:52

Panettone e pandoro a ridosso delle feste. Ma non solo. L’industria dolciaria italiana conquista il mondo con i prodotti della tradizione



Si avvicina il Natale e siamo tutti più… dolci. I prodotti dolciari sulle tavole degli italiani non mancano mai in questo periodo dell’anno e non si tratta solo dei più famosi panettone e pandoro. Da nord a sud, infatti, è un fiorire di tradizioni: dal tronchetto piemontese allo zelten del Trentino Alto Adige, dal panforte toscano alle cartellate pugliesi, per non parlare degli struffoli campani e della cubaita siciliana. Sono solo alcune delle specialità regionali che arricchiscono le nostre tavole durante le feste. Non a caso l’industria dolciaria è uno dei pilastri dell’economia italiana. Un settore che nel 2016 ha proseguito la sua crescita, raggiungendo quota 1.963.618 tonnellate (+1,4% sul 2015) per un valore di oltre 13,2 miliardi di euro (+0,8%), come confermano i dati emersi dall'assemblea annuale dell'Aidepi, l'Associazione dell'Industria del Dolce e della Pasta Italiane.

Nel Belpaese dei maestri pasticceri

L'Italia è, infatti, l’unico Paese dell'Unione europea a superare la soglia del milione di tonnellate nella produzione di prodotti da forno, (+1,4% sul 2015) per un valore di oltre 5 miliardi di euro e un incremento del 2,8% rispetto al 2015. Oltre alla discreta ripresa dei consumi nazionali, le esportazioni di prodotti dolciari hanno offerto un contributo decisivo al buon risultato del 2016. Dei 13 miliardi di fatturato registrati nell'ultimo anno dall'industria dolciaria italiana, oltre 3,67 miliardi sono stati raggiunti con le esportazioni (+3,4%), superando il 29% nella propensione export del settore che già nel 2015, a fronte di un + 27%, aveva consentito di annoverare quello del dolce come un settore di punta dell’export nel comparto food & beverage.

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Maina conquista il Regno Unito

Oltre ai marchi storici più conosciuti come Ferrero, Loacker e Bauli, non mancano i casi di aziende italiane che si stanno imponendo sul mercato interno e internazionale proprio grazie ai prodotti natalizi. Tra queste, le due realtà piemontesi Maina e Balocco, entrambe con sede a Fossano, in provincia di Cuneo, che si distinguono per la produzione di panettone. Punta sull’export Maina, che nei primi dieci mesi del 2017 ha venduto oltre confine 4,2 milioni di dolci, per un fatturato pari a circa il 15% del totale, in crescita di oltre il 30% rispetto ai 90 milioni di euro lordi del 2015. Questo grazie soprattutto agli ottimi risultati ottenuti in mercati come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Canada e il Messico, le destinazioni più importanti tra le oltre 40 in cui l’azienda è presente. Nel mercato britannico, in particolare, il Panettone Maina è ormai un classico grazie al noto chef Heston Blumenthal, del ristorante “The Fat Duck” di Bray nel Berkshire, premiato da anni con 3 stelle Michelin, che l’ha scelto come base di uno dei suoi più noti dessert: “Black Forest Panettone”, un dolce basso farcito con cioccolato e ciliegie imbevute nel liquore Kirsch e ricoperto da una croccante glassa di cioccolato fondente, decorata da tante amarene zuccherate.

Panettone e…

L’altra eccellenza piemontese, Balocco, è nata da una piccola pasticceria artigianale fondata nel 1927 ed è oggi il secondo player del mercato dolciario da ricorrenza e della prima colazione. Di proprietà al 100% della famiglia Balocco da tre generazioni, l’azienda è cresciuta negli ultimi dieci anni al ritmo di un milione di euro al mese, tanto da aver sfiorato nel 2016 la quota di 170 milioni di euro di fatturato. I mercati internazionali rappresentano il 12% del fatturato globale dell’azienda che vende i suoi prodotti in circa sessanta Paesi, tra cui Francia, Cina, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti. 

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… Pandoro

E chi non ama i canditi? Nessun problema, a Natale potrà apprezzare il pandoro, storico dolce veronese. Tra le aziende produttrici di questa specialità c’è Paluani, che può contare oggi due stabilimenti produttivi, un fatturato che sfiora i 40 milioni di euro ed è presente in 40 Paesi, in tutta Europa e anche in Cina. Un altro nome della tradizione italiana, la cui fondazione risale addirittura al lontano 1150, è le Tre Marie il prestigioso marchio milanese apprezzato per il panettone, il pandoro e i prodotti di pasticceria di qualità, dal 2014 di proprietà di Galbusera.

Ma per gli italiani, quando si parla di pandoro non ci si può dimenticare di Melegatti, memori anche degli spot degli anni 80 con l’attrice Franca Valeri. L’azienda veronese ha vissuto un periodo di grande crisi, ma i suoi prodotti – grazie anche all’insistenza dei dipendenti e a un’efficace campagna social #NoiSiamoMelegatti – sono regolarmente in vendita nello spaccio aziendale.

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