Nella lotta all’evasione, adesso, il Fisco ha a disposizione una nuova arma: le foto aree per individuare, dall’alto, gli edifici e i fabbricati abusivi. Guardando ai risultati dell’ultimo anno, il sistema pare funzionare.
900 milioni di euro in più
Il nuovo sistema di investigazione, nel corso del 2009, ha portato nelle casse pubbliche 900 milioni di euro di rendite catastali in più, segnando un importante scatto in avanti nei confronti dell’abusivismo edilizio.
Emersi più di 2 milioni di fabbricati
Dal 2007 al 2009, i fabbricati non denunciati costretti all’emersione sono stati più di 2 milione. Di questi, circa 570000 sono stati individuati nel corso degli ultimi 12 mesi anche grazie ai nuovi mezzi di contrasto all’evasione catastale. Già accatastati in più di 450000 casi, questi fabbricati hanno fruttato un recupero di rendite catastali di 234 milioni di euro.
Tutti i casi di evasione
Tale tipo di evasione, tuttavia, non è fatto solo degli edifici “fantasma”. Il recupero delle rendite dovute, infatti, deriva anche dall’individuazione di: immobili rurali trasformati in ville, fabbricati denunciati con una classa più bassa rispetto alla loro appartenenza reale, terreni trasformati in aree produttive, fabbricati che risultavano in costruzione quando invece erano già costruiti.
|
Social Bookmarking
|
Facebook
Del.icio.us
Segnalo
Google Bookmark
OK NO Notizie
|