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Cina, India e Stati Uniti mercati chiave per le energie rinnovabili

FTA Online News, Milano  19 Apr 2017 - 18:19

Starace: importante progresso per il gruppo



Secondo quanto stabilito dagli accordi di Parigi sul clima (riscaldamento globale sotto ai 2 gradi centigradi), le emissioni di CO2 dovranno essere azzerate entro il 2050. Cina, India e Stati Uniti sono responsabili per il 50% di queste emissioni ed è per questo che giocano un ruolo chiave in tale ambito, rappresentando i mercati più grandi per le energie rinnovabili.

Il bollettino "Allianz Climate & Energy Monitor Deep Dive", il cui obiettivo è quello di dare informazioni su quali siano gli investimenti necessari per raggiungere il target da parte dei citati paesi, evidenzia come Cina e Stati Uniti debbano almeno raddoppiare i propri investimenti nel campo delle energie rinnovabili, mentre l'India li debba addirittura triplicare.

La strada intrapresa è comunque quella giusta tanto che Cina e India sono in linea con questi target, avendo già avviato la dismissione del carbone. La Cina punta ad un incremento del 38% entro il 2020 delle energie rinnovabili, pari a 680 Gigawatt di capacità mentre l'India per il 2022 dovrebbe raggiungere i 175 Gigawatt.

Negli Stati Uniti nel 2016 sono state installate più di 16 Gigawatt tra energia eolica e fotovoltaica che rappresentano oltre il 60% del totale ad oggi installato.