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Tassa sulle transazioni finanziarie: serve davvero?
La campagna "ZeroZeroCinque" anima il dibattito sulla TTF
12 Mag - 12:29 Sono molte le organizzazioni che sostengono la campagna "ZeroZeroCinque" che chiede, da tempo, ai decisori italiani e internazionali, di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie o TTF. Per frenare la finanza speculativa e raccogliere risorse da destinare, nell’attuale fase di estrema difficoltà delle finanze pubbliche in molti Stati europei e del mondo, a politiche di carattere sociale a favore della coesione sociale. Lo riporta il blog Srivoluzione di Soldionline secondo cui "tutte le giustificazioni portate da chi non vuole introdurre la tassa, dicendo che non è possibile applicarla perché dovrebbero farlo tutti gli Stati contemporaneamente e comporta difficoltà tecniche insormontabili, sono smentita dall’evidenza dei fatti".
Stando a quanto riportato da Andrea Di turi esiste un documento del Fondo monetario internazionale che dice che la tassa è praticabile. Anche il Parlamento europeo di recente ha chiesto all’Ue di procedere, se necessario anche da sola, all’applicazione della TTF.
Diversa invece l'opinione dell' ex ad di Unicredit, Alessandro Profumo, che durante un convegno sulle transazioni finanziarie si è detto poco convinto in merito ad un'eventuale introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in Europa. "Non vedo come possa supportare il tema della lotta alla poverta" ha dichiarato Profumo secondo cui il dibattito va invece spostato su Basilea 3, sulla gestione degli stress test e sulle modalita' di regolamentazione delle transazioni.

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio
2011 - 12:33







