






Anche il microcredito in crisi
I beneficiari dei prestiti avrebbero smesso di ripianare i loro debiti, per le accuse dei politici verso l'industria del microcredito
1 Dic - 09:20
"Il fenomeno del microcredito in India è alle prese con un imminente collasso perché, secondo il New York Times, i beneficiari dei prestiti, poveri, hanno smesso di ripianare i loro debiti, spinti dai politici che accusano l'industria del microcredito di guadagnare somme gigantesche sulle spalle dei poveri". Lo riporta Peace Reporter che precisa come la crisi, iniziata alcune settimane fa, stia raggiungendo un livello drammatico. "Le banche che finanziano l'ottanta per cento dei prestiti che le compagnie elargiscono ai consumatori poveri - precisa l'agenzia stampa - sono preoccupate perché, dopo essere sopravvissute alla crisi globale, si trovano ad affrontare delle pesanti perdite". Infatti gli istituti hanno vincolato 4 miliardi di euro nell'industria del microcredito. "Siamo molto preoccupati - dice Sunand Mitra, un senior executive di Axis Bank - per la nostra esposizione finanziaria nel settore del microcredito". Inizialmente il microcredito era stato salutato come un possibile salvagente per milioni di poveri e negli ultimi anni fondazioni, società di venture capital e la stessa Banca Mondiale aveva usato l'India come banco di prova dell'efficienza del sistema del micorcredito.









