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Il cittadino chiede più etica nelle finanze
Un' Indagine rivela che tre intervistati su quattro sostengono che l'etica in economia è inesistente e temono che la crisi non abbia insegnato niente.
14 Apr - 10:47 Il cittadino/consumatore chiede moralità anche nelle questioni di soldi. Lo rivela un'indagine commissionata da Banca Etica a Demos e coordinata da Ilvo Diamanti, che è stata presentata il 14 aprile 2011 a Bergamo in una giornata di studio organizzata dall'Università. Per il cliente - riporta un articolo de L'Eco di Bergamo che cita l'indagine - le banche non dovrebbero perseguire solo il profitto, ma anche agire a favore della società e del territorio, essere attente alle conseguenze sociali e ambientali delle attività e essere trasparenti nei finanziamenti e negli investimenti. "Tre intervistati su quattro - scrive il quotidiano - sostengono che l'etica in economia è inesistente e temono che la crisi non abbia insegnato niente. La fiducia nelle banche è molto bassa, sia per i comportamenti nei confronti dei clienti, sia per l'esosità dei servizi, sia per la scarsa trasparenza. Soprattutto, l'inchiesta rivela che le banche , nella percezione dei cittadini, non aiutano lo sviluppo del territorio perché il credito viene concesso in modalità «piove sul bagnato»." Metà della platea degli intervistati sostiene che l'etica deve avere uno spazio più incisivo nel mondo della finanza.

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile
2011 - 08:53







