






Fiat-Sata di Melfi: un "errore etico"
Dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace
10 Set - 09:48
Negli ultimi giorni monsignor Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo della diocesi di Campobasso - Boiano e Presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace ha affrontato la vicenda dei tre operai della Fiat-Sata di Melfi che sono stati licenziati e poi reintegrati dal giudice, ma ai quali l’azienda non ha consentito di tornare al proprio posto di lavoro.
Bregantini ha parlato di "errore etico". Lo riporta Andrea Di Turi sul blog SRivoluzione in un articolo in cui si chiede quanto pesa nelle valutazioni delle performance di un’azienda che interessano alla finanza etica, cioè quelle del rating etico, il fatto che una personalità tanto autorevole parli di “errore etico”? "Sono curioso - scrive Di Turi - di vedere se nei processi di revisione degli indici etici che sono previsti in questo mese di settembre, che rappresentano uno dei momenti più caldi dell’anno per le società che operano nel campo del rating etico, e quindi uno di quelli in cui c'è maggiore attenzione verso la loro attività e verso il senso di ciò che fanno, qualcuno spenderà qualche parola su questo argomento".









