






Il Bilancio di sostenibilità di A2A
Lo strumento che dal 2008 dà conto ai suoi principali interlocutori delle performance in termini di sviluppo sostenibile
18 Lug - 18:28
Il Gruppo A2A ha pubblicato il suo terzo Bilancio di Sostenibilità, lo strumento col quale dal 2008 dà conto ai suoi principali interlocutori delle performance in termini di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
"Tra gli indicatori più significativi del Bilancio di Sostenibilità - precisa una nota del gruppo - c'è il Valore Aggiunto Globale generato, che sintetizza la capacità del Gruppo di creare e distribuire ricchezza. L’indicatore nel 2010 è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente. Il 75% dei 1.644 milioni di euro prodotti sono stati distribuiti ai principali interlocutori (investitori, finanziatori, personale, Pubblica Amministrazione, comunità locali).
Sul piano ambientale A2A ha ulteriormente accresciuto la quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (idraulica, frazione rinnovabile dei rifiuti, biogas) che, nel 2010, ha superato il 36% (+7% sul 2009) del totale dell’energia prodotta dal Gruppo, mentre il calore venduto tramite le reti di teleriscaldamento (3.038 GWht) è cresciuto del 14%. I dati rispecchiano pienamente la strategia di A2A, sempre più focalizzata sullo sviluppo, oltre che dell’idroelettrico, del settore ambientale (ciclo dei rifiuti) e del teleriscaldamento, con importanti ricadute in termini di lotta ai cambiamenti climatici e di riduzione dell’inquinamento.
L’impegno di A2A sul piano dello sviluppo sostenibile è testimoniato anche dalla riconferma negli otto indici etici in cui era già presente nel 2009 (FTSE4Good Global, FTSE4Good Europe, ECPI Ethical Index Euro, ECPI Ethical Index Global, ECPI Ethical Index Emu, Axia Csr Italia, Axia Ethical Italia, Solactive Climate Change Index) e nell’ingresso in due nuovi indici (FTSE ECPI Italia SRI Benchmark Index, Carbon Disclosure Leadership Index)".









