





InvestiEtico

Nato nel marzo del 2002, il primo fondo etico chiuso gestito da AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. è quotato in Borsa dal 1° novembre del 2004. Il fondo è chiuso, nel senso che i rimborsi delle quote avvengono in date prestabilite, ma, in caso di disinvestimento, possono essere effettuati dei rimborsi parziali. Il fondo ha una durata di 10 anni e gli investimenti sono sottoposti all’esame di un Comitato Etico che collabora con il Consiglio di Amministrazione per verificare l’attinenza delle scelte gestionali ai principi etici cui si ispira il fondo. Il patrimonio viene investito principalmente su immobili e/o diritti reali di godimento su beni immobili utilizzati per attività ad alto contenuto sociale e che si trovavano per lo più a Milano e nel suo hinterland e solo una piccola parte a Torino e a Roma.
Il patrimonio netto del fondo è di 177,5 milioni di euro distribuito su 13 immobili per un totale di 123.586 m2 in portafoglio il cui valore è 238,2 milioni di euro. Il fondo, ripartito in 61.504 quote per un totale di 14.366 sottoscrittori, scadrà il 12 dicembre 2012. Il valore iniziale della singola quota era di 2.500 euro; al 30/06/2009 il valore è salito a 2.885,981 euro. A fronte dei proventi distribuiti, l’incremento di valore della quota, rispetto al primo semestre 2009, è stato dello 0,28%.
La SGR, dietro consultazione del Comitato Etico, finanzia anche progetti e iniziative a carattere umanitario, sociale e culturale devolvendo fino al 2,5% annuo della commissione di gestione percepita dal fondo.
La scelta degli investimenti si basa su alcuni criteri fondamentali. Il patrimonio non viene investito in immobili in cui si producono o commercializzano armi o prodotti che possano ledere la dignità e/o la salute dell’uomo e della collettività. Inoltre, anche i futuri conduttori dell’immobile non dovranno essere coinvolti in attività che non rispettino l’uomo. Vengono, invece, presi in considerazione per l’investimento immobili in cui venga esercitata un’attività di produzione a elevato contenuto sociale quali case di cura, ospedali, residenze sanitarie assistenziali, o anche immobili in cui sia previsto lo sviluppo di attività che contribuiscano al miglioramento della qualità della vita dal punto di vista culturale, ambientale e ricreativo. Nel caso in cui il Comitato Etico cambi il proprio giudizio relativamente a un immobile in cui si sia investito, la SGR provvede a dimettere l’investimento nel rispetto della normativa in materia e nell’interesse dei sottoscrittori del fondo.









