English not available

Formazione

Gli "Exchange traded commodities" (Etc) sono strumenti finanziari derivati. I redditi che ne derivano, pertanto, se percepiti da persone fisiche non esercenti attività d'impresa commerciale, sono da considerarsi "redditi diversi" e scontano l'imposta sostitutiva fissata nella misura del 20 per cento dal 1 gennaio 2012.
A chiarirne la natura è la risoluzione n. 72/E del 12 luglio 2010, in risposta alla domanda posta da un'Associazione in merito al corretto trattamento fiscale da applicare a questi particolari titoli legati all'andamento di mercato delle materie prime (olio, petrolio, oro eccetera).

Il documento di prassi ricorda, in primo luogo, che gli Etc sono titoli negoziati in borsa, senza scadenza, emessi a fronte dell'investimento diretto dell'emittente in materie prime o in contratti, anche derivati, su materie prime. Il loro valore è collegato all'andamento dei prezzi delle attività oggetto dell'investimento oppure al valore di indici relativi a tali attività.

L'Agenzia, svolgendo l'analisi finalizzata all'individuazione della natura dei redditi derivanti da questi strumenti finanziari, precisa che gli stessi non sono inquadrabili tra i redditi di capitale (articolo 44 del Tuir) in quanto "non derivano dal mero godimento del capitale investito ossia da un impiego statico di capitale".

Sono invece da ricondurre, se percepiti da persone fisiche non esercenti attività d'impresa commerciale, tra i redditi "diversi" di natura finanziaria (articolo 67, comma 1, del Tuir).
In particolare, trattandosi di strumenti finanziari derivati che consentono all'investitore di ricevere a termine le commodities sottostanti o un pagamento collegato al loro andamento, si rientra nella fattispecie della lettera c-quater), che regola, tra gli altri, i "rapporti da cui deriva il diritto ... di ricevere ... a termine uno o più pagamenti collegati a ... quotazioni o valori di strumenti finanziari, ...di metalli preziosi o di merci".
Di conseguenza, i relativi redditi scontano l'imposta sostitutiva del 20% (articolo 5 del Dlgs 461/1997).

 
Fonte "FiscoOggi, rivista telematica online dell'Agenzia delle Entrate"
 
Scarica questo documento per approfondire l'impatto della FTT sugli strumenti quotati sul mercato ETFplus.
 
Ultimo aggiornamento:  31 Ottobre 2013 - 17:00



 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.