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Strategie in opzioni su diversi sottostanti


Perché operare su più sottostanti

La prima domanda da porsi è se sia opportuno concentrare la propria strategia in opzioni su un unico sottostante (un indice azionario, ad esempio) oppure su diversi sottostanti.

Tralasciando le considerazioni in merito alla liquidità dell’investimento, che porterebbero inevitabilmente ad aumentare il numero di sottostanti al crescere del capitale di riferimento (salvo che non si operi su un sottostante molto liquido) vogliamo concentrarci sulla ricerca di potenziali opportunità di profitto.

Attuare le stessa strategia, ad esempio un CALL spread, su diversi sottostanti implica una diversificazione dei rischi (bassi in questo caso in quanto la strategia è a rischio limitato) e dei potenziali profitti ma non è aumentando il numero di sottostanti trattati che si aumentano le probabilità di profitto finale. La diversificazione, inoltre, potrebbe rivelarsi inefficiente nel caso in cui i sottostanti fossero molto correlati, si pensi ad esempio agli indici azionari europei, soprattutto nelle fasi di mercato ribassiste, che presentano correlazioni positive molto elevate.

Le motivazioni, quindi, che dovrebbero portare il trader in opzioni a operare su più sottostanti vanno ricercate su due direttive logiche:

1)      per cogliere un numero più vasto di opportunità di trading;

2)      per cogliere opportunità di trading sui valori differenziali riferiti ai diversi sottostanti.

Di seguito approfondiamo entrambe le strade:

1)      Maggiori opportunità di trading: citiamo come esempio alcuni casi in cui il trader che operi su un unico sottostante potrebbe trovarsi in difficoltà:

a.       Il trader ama comprare volatilità quando essa è ai minimi e venderla quando essa si trova ai massimi. Operando su un unico sottostante i livello della volatilità potrebbe mantenersi vicino alla media per un lungo periodo, facendo aspettare il trader per mancanza di occasioni.

b.      Il trader ama comprare volatilità alla rottura dei supporti (comprando Bull Spread) e delle resistenze (comprando Bear Spread). In caso di mercato laterale per vari mesi il trader non saprebbe come orientarsi.

Lavorare su più sottostanti consente, quindi, di avere maggior libertà d’azione e di non dover forzare alcune operazioni per mancanza di occasioni.

2)      Operare sui differenziali: con almeno due sottostanti su cui operare il trader in opzioni può ragionare sulla tendenza di un differenziale di prezzo o di volatilità degli stessi. Ad esempio se un indice come il DAX ha un valore troppo elevato rispetto ad un altro come il FTSEMIB il trader può costruire una strategia di questo tipo in data 15 febbraio 2013:

Buy 1 CALL FTSEMIB Marzo 2013, strike 17000 a 310 punti indice

Buy 1 PUT DAX Marzo 2013, strike 7600 a 102,8 punti indice

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Immagine 1 – Long Put DAX e long Call FTSEMIB

L’immagine 1 rappresenta il profilo di profitto a scadenza e a varie date prima della scadenza. Il grafico ipotizza una correlazione positiva dei due indici e un beta pari a 1, motivo per cui la strategia sembra una Long Strangle.

Oppure un’altra strategia come questa:

Sell 1 CALL DAX Marzo 2013, strike 7700 a 88 punti indice

Sell 1 PUT FTSEMIB Marzo 2013, strike 17000 a 700 punti indice

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Immagine 2 – Short Call DAX e short Put FTSEMIB

L’immagine 2 rappresenta il profilo di profitto a scadenza e a varie date prima della scadenza. Il grafico ipotizza una correlazione positiva dei due indici e un beta pari a 1, motivo per cui la strategia sembra una Short Strangle.

Se invece il trader ragiona in termini di volatilità e considera la volatilità dell’ ESTX50 troppo bassa rispetto a quella del FTSEMIB può attuare questa strategia:

+1 CALL ATM ESTX50 Marzo 2013, strike 2650 a 42,4 punti indice;

+1 PUT ATM ESTX50 Marzo 2013, strike 2625 a 41,8 punti indice;

-1 CALL ATM FTSEMIB Marzo 2013, strike 17000 a 306 punti indice;

-1 PUT ATM FTSEMIB Marzo 2013, strike 16000 a 261 punti indice;

+1 CALL OTM FTSEMIB Marzo 2013, strike 18000 a 64 punti indice;

+1 PUT OTM FTSEMIB Marzo 2013, strike 15000 a 83 punti indice.

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Immagine 3 – Long Strangle su ESTX50 e condor su FTSEMIB

L’immagine 3 rappresenta il profilo di profitto a scadenza e a varie date prima della scadenza. L’acquisto di volatilità sull’ESTX50 attraverso la Long Strangle viene compensata dall’Iron Condor sul FTSEMIB che permette la vendita di volatilità avendo, però, gli estremi coperti: in certi casi quando si opera con copertura su sottostanti differenti è opportuno coprirsi per i casi peggiori ipotizzando una mancanza di copertura dovuta a un cambio di correlazione tra i sottostanti.

Ragionare sui differenziali è affascinante soprattutto per i trader più tecnici e matematici, quelli che intravedono degli scompensi del mercato di cui approfittare. E le opzioni consentono di ragionare per differenza e su più dimensioni (la dimensione della volatilità implicita non è possibile recepirla con le azioni o i futures).

 

 

 

 

 



Docente di materie finanziarie in business schools. Già responsabile del settore derivati nonché procuratore generale presso un agente di cambio.
Consulente per istituzioni finanziarie in tema di Asset Management e Risk Management e amministratore di Cube Finance, società che sviluppa sistemi di gestione del rischio di mercato nonchè di sistemi di supporto alle decisioni come OptionCube, software di analisi sulle opzioni dedicato sia agli operatori istituzionali che agli investitori privati.



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Indice   Avanti

Numero 119 - Aprile 2013
Editoriale

Cari lettori,

in questo numero la sezione Institutional Investor propone un articolo sulle strategie opzionarie con orizzonte a breve termine...continua


MINI FUTURES FTSE 100: dall'8 ottobre sul mercato IDEM

mini ftse 100Dall’8 ottobre 2012 sarà possibile negoziare sul mercato IDEM il contratto Mini Futures FTSE 100. L’introduzione del nuovo contratto arrichisce l’ampia gamma di prodotti negoziati sull’IDEM, consentendo di investire sull’indice azionario delle maggiori società negoziate nel mercato SETS del London Stock Exchange (LSE) e diversificando ulteriormente le opportunità di investimento per i trader privati e istituzionali.

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