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Corporate Actions


A seguito di operazioni societarie straordinarie che comportano lo stacco di diritti, di operazioni di frazionamento o raggruppamento di azioni, operazioni di scissione nonché distribuzioni di dividendi straordinari, i corsi azionari possono subire una variazione sistematica tale da non essere più confrontabili tra di loro. Per ripristinare la continuità delle serie storiche dei prezzi occorre effettuare opportune rettifiche attraverso l’utilizzo del fattore di rettifica. Tali interventi sui corsi azionari hanno un impatto anche sui rispettivi contratti derivati (futures e opzioni) proprio perché cambia in qualche modo l'oggetto stesso del contratto concluso in precedenza (numero diverso di azioni sottostanti, valore dell'azione ...).
Gli interventi di rettifica sui contratti di opzione o futures sono finalizzati a garantire l'equivalenza finanziaria del contratto derivato in seguito a questi "eventi" societari, mantenendo invariati sia il diritto dell'acquirente che l'obbligo del venditore dell'opzione/futures su singola azione. Con gli interventi di rettifica i contratti di opzione o futures su azioni mantengono, quindi, un valore finanziario invariato in seguito all'operazione societaria sul capitale.

Si illustrano di seguito i principi guida che sottostanno alle modalità di rettifica, includendo le precisazioni operative che ciascun intervento comporta.
 

PRINCIPI DI RETTIFICA

Il principio alla base di tutti gli interventi di rettifica sui contratti derivati è il mantenimento dell'equivalenza finanziaria, ovvero del controvalore della posizione in opzioni e/o futures su azioni in seguito alla corporate action. Gli interventi vengono definiti sulla base delle caratteristiche della singola operazione: per questa ragione gli esempi di operazioni passate rappresentano solo un'indicazione sugli interventi di rettifica adottati, ma non costituiscono alcuna preclusione all'applicazione di soluzioni differenti per il futuro.
Borsa Italiana, infatti, si riserva di valutare ogni singola corporate action e definire caso per caso gli interventi ritenuti più adeguati sui contratti derivati, nel rispetto delle norme in materia, previste dalle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
 

OGGETTO DI RETTIFICA

Gli interventi di rettifica si applicano sia ai contratti di opzione sia ai futures su azioni.

a) Stock Options
Per i contratti di opzione su azioni possono essere rettificati uno o più dei seguenti elementi: il prezzo di esercizio, il numero di azioni sottostanti, la tipologia delle azioni da consegnare, il numero delle posizioni in contratti.

b) Stock Futures
Per i contratti futures su azioni possono essere rettificati uno o più dei seguenti elementi: il numero di azioni sottostanti, la tipologia delle azioni da consegnare, il prezzo di chiusura giornaliero e il numero delle posizioni in contratti.


I CASI OGGETTO DI RETTIFICA

Con riferimento a quanto previsto dalle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana (sezione mercato IDEM) i contratti di opzione su azioni e futures su azioni possono essere rettificati in occasione di operazioni sulle azioni sottostanti i relativi contratti derivati:

  • operazioni di aumento gratuito del capitale sociale;
  • operazioni di raggruppamento e frazionamento delle azioni;
  • operazioni di aumento a pagamento del capitale sociale mediante offerta in opzione agli azionisti di nuove azioni della stessa categoria, di azioni di categoria diversa, di azioni con warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant;
  • operazioni di fusione e di scissione;
  • operazioni di conversione delle azioni in altra categoria di azioni;
  • distribuzione di dividendi straordinari.

Un altro caso importante è l’intervento previsto da Borsa Italiana nei casi eccezionali in cui si verificano condizioni di illiquidità delle azioni sottostanti contratti derivati a seguito di un’offerta pubblica di acquisto totalitaria oppure di una procedura di revoca o esclusione dalle negoziazioni delle azioni stesse.
 

MODALITA' DI INTERVENTO DI RETTIFICA

Esistono diverse tipologie di intervento di rettifica, a seconda del tipo di operazione.

In alcuni casi (ad esempio: aumenti di capitale, frazionamento, raggruppamento, fusioni, distribuzione di dividendi straordinari) il coefficiente K viene applicato a prezzi di esercizio (nel caso di opzioni) o prezzi di chiusura giornalieri (nel caso di futures) e lotto; in altri (ad esempio: scissione) il coefficiente viene applicato soltanto al lotto, creando un basket e senza modificare i prezzi di esercizio (nel caso di opzioni) o prezzi di chiusura giornalieri (nel caso di futures); in altri ancora (illiquidità delle azioni sottostanti contratti derivati), infine, si applica la chiusura e liquidazione monetaria dei contratti aperti sulla base del theoretical fair value. In ogni caso, Borsa Italiana provvede nel più breve tempo possibile a fornire al mercato mediante Avviso di Borsa comunicazione delle modalità di intervento, al fine di garantire un’immediata e corretta diffusione delle informazioni.
 

ARROTONDAMENTI

L’applicazione del coefficiente K comporta talvolta l’introduzione di prezzi di esercizio (prezzi di chiusura giornalieri) con cifre decimali, proprio perché tale coefficiente K può essere un numero con al massimo 6 cifre decimali. In questo caso i prezzi di esercizio (prezzi di chiusura giornalieri) vengono arrotondati sempre alla 4° cifra decimale, così come previsto nelle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A..
I lotti vengono rettificati all’intero più vicino, ovvero in eccesso per valori maggiori o uguali a 0,5, in difetto se inferiori di 0,5.
 

CODICI ISIN

Ai contratti di opzione e futures rettificati vengono generalmente assegnati nuovi codici ISIN, mentre i nuovi contratti di opzione e futures generati automaticamente dal sistema di trading mantengono i codici ISIN già in uso. Inoltre tutte le serie di opzioni e contratti futures che entrano in negoziazione a partire dal giorno di efficacia dell’operazione vengono creati sulla base del prezzo di riferimento rettificato.
 

LOTTI MINIMI

L’applicazione del coefficiente K comporta talvolta la modifica del lotto per le nuove serie di opzioni (contratti futures) generati a partire dalla data di efficacia dell’operazione. In tal caso Borsa Italiana precisa tramite Avviso il nuovo lotto minimo.
 

GIORNO DI EFFICACIA DELLA RETTIFICA

Gli interventi sul mercato IDEM vengono di norma realizzati nel giorno di efficacia dell'operazione societaria, data che per gli aumenti di capitale e distribuzione di dividendi straordinari coincide con il primo giorno in cui l'azione sottostante viene negoziata "ex", cioè priva del diritto a beneficiare dell'operazione in corso (es. diritto a sottoscrivere un aumento di capitale, diritto sul dividendo...). Quando la rettifica comporta il cambiamento delle azioni sottostanti con nuove azioni, la data di efficacia dell'intervento coincide con il primo giorno di negoziazione del nuovo titolo.
 

ESERCIZIO ANTICIPATO

Il giorno precedente l‘efficacia dell’operazione non è consentito per i contratti di opzione su azioni l’esercizio anticipato. Pertanto eventuali esercizi anticipati possono essere effettuati solo entro il 2° giorno antecedente l’avvio dell’operazione.
 

AVVISI DI BORSA

L’ufficialità degli interventi di rettifica è garantita dalle comunicazioni di Borsa Italiana, distribuite tramite gli Avvisi, pubblicati gratuitamente sulla pagina:
http://www.borsaitalia.it/quotazioni/derivati/primopiano/comunicatiidem.htm

 


Policy Principi e Convenzioni Corporate Action

Ultimo aggiornamento:  11 Dicembre 2012 - 17:45



 

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