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Borsa Italiana: Review dei Mercati 2012

28 Dic 2012 - 14:33

(Dati aggiornati a venerdì 21 dicembre 2012)



BORSA ITALIANA:

REVIEW DEI MERCATI 2012

(DATI AGGIORNATI A VENERDì 21 DICEMBRE 2012)                                                                                    

INDICI (PERFORMANCE DA FINE 2011): FTSE MIB STORICO +9,79% ; FTSE ITALIA ALL SHARE +8,74% ; FTSE MIB +8,25% ; FTSE ITALIA STAR +15,80%  

NUOVI MASSIMI STORICI PER GLI SCAMBI SUL FIXED INCOME (MOT ED EXTRAMOT) CON 6,4 MILIONI DI CONTRATTI (+36,6% SUL TOTALE 2011) PER 324,8 MILIARDI DI EURO (+57,1% SUL TOTALE 2011).  

BORSA ITALIANA CONFERMA LA LEADERSHIP IN EUROPA PER CONTRATTI SCAMBIATI SUI SISTEMI TELEMATICI SU ETFPLUS E MOT (DATI A FINE NOVEMBRE 2012)  

LEADERSHIP EUROPEA DI BORSA ITALIANA PER LA TURNOVER VELOCITY DEGLI SCAMBI DI AZIONI SU SISTEMI TELEMATICI (145,6 %, DATI A FINE NOVEMBRE 2012)  

 

Il 2012 è stato un anno caratterizzato da un’intensa attività per la promozione della piazza finanziaria italiana anche nei confronti degli investitori internazionali. Nonostante il difficile contesto globale Borsa Italiana ha continuato a sviluppare i propri mercati ampliando l’offerta e focalizzandosi sull’innovazione tecnologica. Di seguito una selezione delle principali attività promosse nel 2012 oltre al consueto report dedicato ai “numeri del mercato”.

 

SELEZIONE PRINCIPALI ATTIVITA’  2012

 

-       Elite: 63 PMI in forte crescita sono entrate a far parte del progetto ELITE di Borsa Italiana, un programma lanciato ad aprile 2012 con il supporto del Ministero del Tesoro, Confindustria, ABI, Bocconi e Academy, che si propone di sostenere in modo concreto la crescita delle PMI italiane attraverso un percorso di sviluppo organizzativo e manageriale volto a rendere imprese già orientate alla crescita ancora più competitive, più visibili e più attraenti nei confronti degli investitori. Nel corso del 2013 è previsto l’ingresso di ulteriori 60 società.
(http://elite.borsaitaliana.it/)

-       Quotazione di Brunello Cucinelli: il successo dell’IPO del 27 aprile, con una domanda di circa 2,6 miliardi di euro pari a 17 volte l’ammontare dei titoli offerti, contribuisce a consolidare il posizionamento della piazza finanziaria di Milano nel settore della moda e del lusso. Ferragamo  (IPO del 2011) e Cucinelli si sono rivelate tra le migliori IPO a livello mondiale con una performance dalla data di quotazione rispettivamente pari a  86.7% e 71.0%. In particolare la forte componente internazionale che ha caratterizzato la domanda dei due titoli, conferma come Milano sia una piazza finanziaria in grado di attrarre capitali internazionali.

-       Luxury&Finance: nel mese di ottobre Borsa Italiana, che si pone sempre più come polo finanziario per il settore del lusso, in collaborazione con Vogue ha organizzato un esclusivo road show dedicato alle società appartenenti al settore luxury quotate e non quotate. Durante l’evento, che ha visto la presenza di oltre 100 investitori da tutto il mondo con un record di oltre 500 meeting richiesti, alcune delle imprese più rappresentative del Made in Italy hanno presentato i propri risultati e le strategie future alla comunità finanziaria internazionale.

-       STAR Conference, Italian Equity Roadshow, Small Cap Conference:  è proseguita e si è ulteriormente rafforzata l’attività di promozione delle società quotate presso gli investitori nazionali e internazionali. Con più di 1700 meeting in 3 continenti e con la partecipazione di oltre 460 investitori istituzionali, Borsa Italiana ha contribuito a valorizzare l'Italia e il suo tessuto industriale in un momento di congiuntura sfavorevole. Milano, Londra, New York, Tokyo, Toronto, Singapore e, per la prima volta, Honk Kong e Boston sono state le tappe di un programma ormai consolidato che contribuisce a posizionare le società italiane fra le quotate europee con più alta liquidità e presenza di investitori internazionali. Anche grazie a questa attività Borsa Italiana si conferma una piazza finanziaria globale, con 7.000 fondi (di cui oltre il 90% esteri) provenienti da oltre 40 Paesi, che stabilmente investono nelle società italiane quotate. Inoltre a novembre è stata organizzata la seconda edizione della Small Cap Conference, interamente dedicata alle società di piccola capitalizzazione, con l’intento di aumentare la visibilità delle PMI quotate nei confronti della comunità finanziaria domestica.

-       BTP Italia: Grande successo per le tre emissioni del BTP Italia, primo titolo obbligazionario legato all’inflazione italiana, che ha raccolto in totale oltre 27 miliardi di Euro.
Gli ottimi risultati raggiunti, derivano in particolar modo dall’innovativa modalità di sottoscrizione online e diretta al retail scelta dal Tesoro e dall’efficiente rete distributiva del MOT. La terza emissione (ottobre 2012) è stata il più grande collocamento obbligazionario in Europa con oltre 18 miliardi raccolti nei quattro giorni di sottoscrizione sul MOT.

-       ETF: Borsa Italiana ha celebrato quest’anno i 10 anni dalla quotazione dei primi ETF sul mercato italiano. Gli Exchange Traded Funds hanno debuttato nel nostro Paese nel 2002 e sono cresciuti costantemente nel corso degli anni raggiungendo a novembre 2012 masse per quasi 18 miliardi con un incremento annuo composto dal 2003 di quasi il 50%.
Grazie alla quotazione di 147 nuovi prodotti nel corso dell’anno, tra cui i primi ETF indicizzati su indici di titoli di Stato italiani, ETFplus ha raggiunto l’importante traguardo degli 800 strumenti in negoziazione: ad oggi sul mercato sono presenti 11 emittenti con 616 ETF e 184 ETC/ETN quotati.

-       Nuova piattaforma di negoziazione Millennium Exchange: dal 25 giugno Borsa Italiana ha adottato una nuova piattaforma di negoziazione per i propri mercati azionari ed ha nel contempo migrato i server da Londra a Milano per una maggiore efficienza di trading tra il mercato azionario e quello dei derivati. Con Millennium Exchange, piattaforma caratterizzata da elevati livelli di performance e capacità, sono state anche introdotte nuove tipologie di ordini e funzionalità che ampliano le possibilità di trading e investimento a disposizione di tutte le diverse tipologie di operatori.

-       10° Trading Online Expo: il 18 e 19 ottobre si è tenuta a Palazzo Mezzanotte la decima edizione del consueto incontro dedicato al mondo del trading e dell’investimento online: con più di 5.000 visitatori e decine di seminari di formazione organizzati da Borsa Italiana, si conferma l’edizione migliore di sempre.
In occasione del decimo anniversario della Trading Online Expo, Borsa Italiana in collaborazione con GfK Eurisko e con i principali broker online è tornata a fotografare il fenomeno degli investitori privati che investono sui propri mercati. La ricerca approfondisce sia il tema degli investitori in azioni, coloro che detengono in modo diretto azioni in portafoglio, sia dei trader online, coloro che negoziano online strumenti finanziari con regolarità.

-       Mini FTSE 100: Borsa Italiana ha lanciato un nuovo contratto Mini Future avente come sottostante l’indice rappresentativo del mercato inglese, il FTSE 100. Il nuovo strumento è in negoziazione da ottobre sul mercato IDEM.

-       Bi-weekly MIBO: Borsa Italiana ha ampliato la gamma dei prodotti derivati grazie all’introduzione di una nuova scadenza per le opzioni su azioni del mercato IDEM avente scadenza bi-settimanale in negoziazione da ottobre.

-       MTA International in TAH: da inizio novembre sono negoziabili in fase serale -  oltre alle maggiori Blue Chip italiane - anche i principali titoli europei negoziati sul segmento MTA International.

-       Monte Titoli: Monte Titoli ha confermato la propria volontà di partecipare alla prima parte di T2S, il progetto coordinato dalla Banca Centrale Europea per l’armonizzazione del regolamento titoli a livello europeo, firmando un Framework Agreement alla presenza del Presidente della BCE  Mario Draghi.
E’ stato inoltre lanciato X-Com, il servizio di triparty collateral management gestito da Monte Titoli e dedicato alle tesorerie e ai back office degli istituti bancari con l’obiettivo di supportarli nelle strategie di investimento e nelle operazioni di finanziamento.

-       Charitable Trading Day: con l’obiettivo di finanziare progetti finalizzati al sostegno di giovani a rischio di disagio sociale in Italia, Regno Unito e Sri Lanka, il London Stock Exchange Group ha organizzato il primo Charitable Trading Day durante il quale le commissioni di negoziazione della giornata sui mercati azionari del Gruppo – pari a £529.400 – sono state donate in beneficenza alla Fondazione del LSEG. Visto il successo dell’iniziativa, il Charitable Trading Day verrà replicato nel 2013.

 

I DATI DI MERCATO 2012

(DATI AGGIORNATI A VENERDÌ 21 DICEMBRE 2012)

-       L’anno 2012 si chiude con 323 società quotate sui mercati di Borsa Italiana. Nel dettaglio si tratta di 296 società del mercato MTA (di cui 67 STAR, 36 dell’ MTA International, 6 del mercato MIV, su cui sono quotati anche 25 fondi chiusi), 18 dell’ AIM-Mercato Alternativo del Capitale e 9 del MAC.

-       Le nuove ammissioni nel 2012 sono state 7, di cui 6 IPO. Le IPO, 1 su MTA, 3 su AIM Italia e 2 su MAC, sono le seguenti: Softec (MAC, poi passata a AIM-MAC), Arc Real Estate (MAC), Brunello Cucinelli (MTA), Frendy Energy (AIM-MAC), Primi sui Motori (AIM-MAC), Compagnia della Ruota (AIM-MAC). Cui si aggiunge l’ammissione di Del Clima.
Le IPO erano state 9 nel 2011 e 10 nel 2010. Le società revocate sono state 13.

-       Alla chiusura del 21 dicembre l’indice FTSE MIB Storico registra una crescita pari a +9,79% rispetto a fine 2011 (max annuale 14.059  il 19 marzo 2012; min 10.750 il 25 luglio 2012).  L’indice FTSE Italia All Share registra un aumento del +8,74% (max annuale 18.153 il 19 marzo 2012; min 13.427 il 24 luglio 2012). L’indice FTSE MIB registra una crescita del +8,25% (max annuale 17.133 il 19 marzo 2012; min 12.363 il 24 luglio 2012).

-       All’interno del mercato azionario il comparto delle Pmi, e in particolare il segmento STAR, si è distinto per aver sovraperformato gli indici principali: l’indice FTSE Italia STAR registra infatti una crescita su base annua del 15,80% (max annuale 11.208 il 26 marzo 2012; min 9.229 il 9 gennaio 2012).

-       La capitalizzazione complessiva delle società quotate si attesta a fine anno a 364,1 miliardi di euro, pari al 22,5% del Prodotto Interno Lordo.

-       Gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,0 miliardi di euro e 228.456 contratti. Complessivamente sono stati scambiati 57,3 milioni di contratti e un controvalore di 503,2 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per controvalore scambiato è stato raggiunto il 15 giugno con 3,6 miliardi di euro, mentre il giorno 3 febbraio  è stato raggiunto il massimo in termini di contratti (360.310).

-       Unicredit è stata l’azione più scambiata sia per controvalore, con un totale di 89,9 miliardi di euro, sia in termini di contratti con 6,7 milioni di contratti.

-       Nei primi undici mesi del 2012, il mercato borsistico italiano si distingue in ambito europeo per la liquidità relativa delle proprie azioni, come evidenziato dal primato in termini di turnover velocity, l’indicatore che - rapportando il controvalore degli scambi telematici alla capitalizzazione - segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni. La turnover velocity italiana è infatti pari a 145,6%.

-       Confermata anche la leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFplus che sul MOT.

Continua la crescita per ETFplus, il mercato dove vengono negoziati ETF ed ETC/ETN. Gli strumenti quotati sono saliti dai 670 di fine 2011 a 800; durante il 2012 sono stati quotati 63 ETF e 84 ETC/ETN per una cifra complessiva pari a 147 nuovi strumenti. Anche gli Asset Under Management continuano a crescere rispetto al 2011; a fine novembre, infatti, le masse degli ETF hanno raggiunto quota 17,71 miliardi, mentre l’AUM degli ETC/ETN oltrepassa i 2 miliardi di euro, attestandosi a quota 2,60 miliardi. Complessivamente sono stati scambiati 60,2 miliardi di euro e 2,8 milioni di contratti.

Il MOT, con 1.178 strumenti complessivamente quotati (102 Titoli di Stato, 712 Obbligazioni e 364 Eurobonds e ABS) a fronte di un totale di 826 a fine 2011, ha registrato il suo nuovo massimo storico per numero di contratti scambiati (6,3 milioni, +36,4% su 2011) pari a 320,2 miliardi di euro (+57,1% su 2011). In seguito al collocamento del BTP Italia il 18 ottobre 2012 è stato stabilito il nuovo record assoluto per scambi in una singola seduta sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana con 90.049 contratti, e per controvalore con oltre 9,6 miliardi di euro scambiati.

-       Su ExtraMOT a fine anno sono quotati 301 strumenti. Complessivamente sono stati scambiati 86.863 contratti (+53,6% rispetto all’anno 2011) per un controvalore di 4,6 miliardi di euro (+51,2%).

-       Sull’IDEM sono stati scambiati complessivamente 36,9 milioni di contratti standard. La media giornaliera dei contratti standard è stata di 146.862, mentre il controvalore nozionale medio giornaliero di 2,6 miliardi di euro. Complessivamente su Idex, il mercato dei futures su derivati elettrici, sono stati scambiati 3.363 contratti standard per complessivi 13,8 milioni di MWh.

-       Al 21 dicembre 2012 il totale della raccolta è pari a 10,3 miliardi di euro da parte di società già quotate o di nuova ammissione. 16 operazioni di aumento di capitale hanno raccolto 10,1 miliardi di euro. Le 6 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Initial Public Offering in fase di collocamento hanno raccolto 184 milioni di euro.
6 le OPA nel 2012, per un controvalore di 1,2 miliardi di euro.

 

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Oriana Pagano                    media.relations@borsaitaliana.it

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