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Borsa Italiana - review dei mercati 2010

30 Dic 2010 - 13:46

BORSA ITALIANA – REVIEW DEI MERCATI
(DATI AGGIORNATI A MERCOLEDI' 29 DICEMBRE 2010)

                                                                                       

Nuovi massimi storici per gli scambi di ETFs ed ETCs: 78,2 miliardi di euro (+44% sul totale 2009) e 3,4 milioni di contratti (+39%)

Nuovi massimi storici per gli scambi sul fixed income (mot ed extramot) con 3,9 milioni di contratti (+8,6% sul totale 2009) per 229 miliardi di euro

Scambi record per i derivati azionari dell’ idem con 44,1 milioni di contratti standard (+4% sul totale 2009)

Indici (performance da fine 2009): ftse mib storico -7,66% ; ftse italia all share -10,29% ; ftse mib -11,95% ; ftse italia star +3,24%

Capitalizzazione complessiva delle società nazionali quotate: 429,9 miliardi di euro, pari al 27,6% del PIL

Leadership europea di Borsa Italiana per la turnover velocity degli scambi di azioni su sistemi telematici (173,2 %, dati a fine novembre 2010)

Borsa Italiana conferma la leadership in Europa per contratti scambiati sui sistemi telematici su ETFplus e MOT (dati a fine novembre 2010)

 

L’anno 2010 si chiude con 332 società quotate sui mercati di Borsa Italiana. Nel dettaglio si tratta di 272 società del mercato MTA, di cui 75 STAR, 36 dell’ MTA international, 5 del mercato MIV, 11 dell’ AIM Italia e 8 del MAC.

Le IPO nel corso del 2010 sono state 10: Tesmec (MTA Star), Enel Green Power (MTA), PMS (AIM Italia), Poligrafici Printing (AIM Italia), Fintel Energia Group (AIM Italia), Methorios (AIM Italia), Vita Società Editoriale (AIM Italia), First Capital (AIM Italia), Rosetti Marino (MAC), Editoriale Olimpia (MAC). Le Ipo erano state 7 nel 2009 e 6 nel 2008.

Le società complessivamente ammesse sui mercati di Borsa Italiana nel corso del 2010 stato sono state 10 (8 nel 2009 e 10 nel 2008). Il numero di società revocate, 10, è in diminuzione rispetto agli anni precedenti (12 nel 2009 e 18 nel 2008)

Alla chiusura del 29 dicembre l’indice FTSE MIB Storico registra un calo del 7,66% rispetto a fine 2009 (max annuale 18.175  l’11 gennaio 2010; min 14.317 il 25 maggio 2010). L’indice FTSE Italia All Share registra un calo del 10,29% (max annuale 24.232 l’ 8 gennaio 2010; min 18.965 il 25 maggio 2010). L’indice FTSE Mib registra un calo dell’ 11,95% (max annuale 23.811 l’ 8 gennaio 2010; min 18.383 il 25 maggio 2010).

All’interno del mercato azionario il comparto delle Pmi, e in particolare il segmento STAR, si è segnalato per una performance positiva: l’indice FTSE Italia STAR registra infatti una crescita su base annua del 3,24% (max annuale 11.787 il 15 aprile 2010; min 9.954 il 25 maggio 2010).

La capitalizzazione complessiva delle società quotate si attesta a fine anno a 429,938 miliardi di euro, pari al 27,6% del Prodotto Interno Lordo.

Gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,9 miliardi di euro e 243.306 contratti. Complessivamente sono stati scambiati 62,0 milioni di contratti e un controvalore di 746,3 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per controvalore scambiato è stato raggiunto il 10 maggio con 7,1 miliardi di euro, mentre il giorno 7 maggio  è stato raggiunto il massimo in termini di contratti (542.772).

Unicredit è stata l’azione più scambiata sia per controvalore, con un totale di 173,7 miliardi di euro, sia in termini di contratti con 7,4 milioni di contratti.

Nei primi undici mesi del 2010, il mercato borsistico italiano si distingue in ambito europeo per la liquidità relativa delle proprie azioni, come evidenziato dal primato in termini di turnover velocity, l’indicatore che - rapportando il controvalore degli scambi telematici alla capitalizzazione - segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni. La turnover velocity italiana era infatti pari a 173,2%.

Confermata anche la leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFplus che sul MOT .

Continua la crescita per ETF Plus, il mercato dove vengono negoziati ETF ed ETC. Gli strumenti quotati sono saliti dai 400 di fine 2009 a 563; durante il 2010 sono stati quotati ben 162 ETF (record storico del numero di quotazioni da quando esiste il mercato) e 16 ETC per una cifra record complessiva pari a 178 nuovi strumenti. Anche gli Asset Under Management continuano a segnare nuovi record; a fine novembre, infatti, le masse degli ETF hanno superato per la prima volta la soglia dei 17 miliardi di euro raggiungendo quota 17,11 miliardi, mentre l’AUM degli ETC oltrepassa per la prima volta la barriera dei 2 miliardi di euro, attestandosi a quota 2,02 miliardi. Raggiunti nuovi massimi storici con riferimento agli scambi, con 306,8 milioni di euro giornalieri (+43,1% rispetto alla media del 2009) e 13.467 contratti al giorno (+39,0%). Complessivamente sono stati scambiati 78,2 miliardi di euro e 3,4 milioni di contratti. Mercoledì 28 aprile 2010 è stato stabilito un nuovo record storico per numero di contratti conclusi e controvalore scambiato in singola seduta: 29.691 contratti per 777,5 milioni di euro.

Il MOT, con 723 strumenti complessivamente quotati (98 Titoli di Stato, 355 Obbligazioni e 270 Eurobonds e ABS) a fronte di un totale di 607 a fine 2009, ha registrato il suo nuovo massimo storico per numero di contratti scambiati (3,8 milioni, +7,8% su 2009) pari a 227,3 miliardi di euro. Il 30 novembre 2010 è stato stabilito il nuovo record assoluto di scambi sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana con 33.932 contratti, mentre il 10 maggio è stato raggiunto quello per controvalore con oltre 1,7 miliardi di euro scambiati.

Su ExtraMOT a fine anno sono quotati 200 strumenti.

Sull’Idem sono stati scambiati complessivamente 44,1 milioni di contratti standard (+4% sul totale 2009), che rivedono al rialzo il nuovo massimo storico per il secondo anno consecutivo. La media giornaliera dei contratti standard è stata di 173.028 , mentre il controvalore nozionale medio giornaliero di 3,4 miliardi di euro. La ripartizione in singoli strumenti vede la significativa crescita dei prodotti su indice con una crescita del FIB, il futures sull'indice FTSE MIB (+26% in termini di media giornaliera di contratti standard e +33% per controvalore nozionale rispetto al 2009) e della MIBO, l'opzione sull'indice FTSE MIB (+19% in termini di media giornaliera di contratti standard e +24% per controvalore nozionale rispetto al 2009). In crescita anche la media giornaliera dei contratti standard per gli stock futures (+15% rispetto al 2009). Gli scambi medi giornalieri di futures su energia elettrica sull’Idex registrano un incremento del 15% per numero di contratti standard.

Significativa crescita dell’open interest totale. Durante l’anno è stato più volte superato il precedente massimo storico di open interest a fine giornata  che ha raggiunto, il 20 maggio 2010, il nuovo record di 8.731.264 contratti standard (+28% rispetto al precedente record).

Nel 2010 sono stati raccolti 9,3 miliardi di euro da parte di società già quotate o di nuova ammissione. 20 operazioni di aumento di capitale hanno raccolto 6,8 miliardi di euro. Le 10 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Initial Public Offering in fase di collocamento hanno raccolto 2,5 miliardi di euro.

6 le OPA nel 2010, per un controvalore di quasi 360 milioni di euro.

Altre informazioni:
Questa nota informativa considera solamente gli scambi su sistemi telematici; gli scambi comunicati sia al London Stock Exchange sia a Borsa Italiana ma eseguiti al di fuori dei loro sistemi telematici non sono inclusi.
I dati forniti per il mercato telematico italiano ed inglese includono i contratti su azioni nazionali, internazionali, su Exchange Traded Products e su Securitised Derivatives.
Nel mese di novembre 2010 ci sono stati 22 giorni di trading sia sul London Stock Exchange che su Borsa Italiana, uno in più del novembre 2009.
I valori indicati per il mese di novembre 2010 utilizzano un cambio €:£ pari a 1,17. Il cambio utilizzato per novembre 2009 è stato 1,11.

Per ulteriori informazioni:

Luca Grassis
Anna Mascioni

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