ABI – Associazione bancaria italiana – e Borsa Italiana hanno siglato un accordo per promuovere la quotazione, come strumento di crescita e di competitività delle aziende, sviluppare l’attività degli intermediari italiani che operano sul mercato azionario e far crescere l’industria degli investitori istituzionali in titoli azionari.
La quotazione in Borsa è in tutti i Paesi sinonimo di crescita, competitività, dinamicità del sistema economico-finanziario e del tessuto industriale e consente di raccogliere risorse per ricapitalizzare le imprese e avviare un progetto globale di crescita dimensionale e culturale.
L’accordo tra Borsa Italiana e l’ABI è rivolto principalmente ad accelerare la crescita delle imprese e migliorarne la competitività, incoraggiando il ricorso alla quotazione come strumento di raccolta di risorse finanziarie a titolo di capitale di rischio, supportando lo sviluppo dell’attività degli intermediari nel segmento azionario.
Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo che non solo riconosce la stretta complementarietà fra forme di finanziamento bancario e mercato dei capitali, ma soprattutto offre un concreto aiuto alle imprese per valutare la quotazione in Borsa quale strumento ulteriore per cogliere le opportunità della ripresa.”
“L’accordo con ABI rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per lo sviluppo di fondi che investano nelle piccole e media imprese creando così un ambiente di mercato più favorevole sia agli emittenti sia agli investitori, a sostegno di un ulteriore sviluppo economico del Paese.”
Giovanni Sabatini, Direttore Generale di ABI ha commentato: “L’accordo siglato è particolarmente significativo in quanto amplia le opportunità di raccolta di risorse finanziarie per le imprese, e segna un ulteriore tassello nel rapporto banca-impresa: tramite questo accordo infatti, le aziende potranno esplorare vie alternative al credito bancario, e potranno raccogliere risorse attraverso interventi diretti nel capitale. Viene inoltre riconosciuto il ruolo importante delle banche nell'accompagnare le imprese verso il mercato dei capitali e quindi verso la loro espansione e crescita”.
“L’accordo costituisce inoltre un elemento di continuità con l’iniziativa di recente promossa dal Governo per la patrimonializzazione delle imprese, ossia la costituzione del fondo che investe nel capitale di PMI – ha continuato Sabatini -L'apertura al mercato delle PMI su cui il fondo investirà rappresenta il naturale successivo passo per l'impresa, con l’entrata di nuovi investitori diffusi nel capitale”.
Di seguito i principali punti operativi del progetto:
A conferma della valenza altamente operativa dell’accordo, è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare le questioni ritenute rilevanti e meritevoli di analisi congiunta e per individuare le modalità attuative dell’intesa raggiunta.
Scarica il comunicato in pdf: (
file pdf - 52 KB)
Per ulteriori informazioni:
Borsa Italiana
Luca Grassis 0039 02 72 426212
luca.grassis@borsaitaliana.it
Abi
Ufficio stampa
0039 06 6767596
0039 02 72 10 12 56
salastampa@abi.it
|
Social Bookmarking
|
Facebook
Del.icio.us
Segnalo
Google Bookmark
OK NO Notizie
|