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2009

STAR Conference Londra 2009

07 Ott 2009 - 11:34

42 società STAR presentano a Londra alla comunità finanziaria internazionale i risultati del primo semestre 2009



Le società appartenenti al segmento STAR di Borsa Italiana incontrano gli investitori internazionali in occasione della “STAR Conference Londra 2009”, giunta alla sua nona edizione.

Mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre, 42 mid&small cap appartenenti al Segmento Titoli ad Alti Requisiti di Borsa Italiana presentano alla comunità finanziaria internazionale i risultati raggiunti nel primo semestre 2009 con la formula collaudata degli “one to one meetings”. Gli incontri si svolgono nella sede del London Stock Exchange, in Paternoster Square.

Le società presenti alla STAR Conference Londra 2009:

- mercoledì 7 ottobre:

Astaldi, Biesse, Bolzoni, Buongiorno, Cairo Communication, Cementir, Cobra, Dada, Dea Capital, Dmail Group, Elica, Gruppo Mutuionline, Interpump Group, Isagro, Juventus Football Club, La Doria, Mondo Tv, Rdb, Replay, Servizi Italia, Uni Land, Zignago Vetro

- giovedì 8 ottobre:

Actelios, Amplifon, D’Amico, Datalogic, Dmt, Emak, Eurotech, Fidia, Fiera Milano, Granitifiandre, Ima, It Way, Kerself, Marr, Nice, Prima Industrie, Reno de Medici, Sabaf, Sogefi, Vittoria Assicurazioni.

Martedì 6 ottobre anche 11 società appartenenti all’MTA di Borsa Italiana e precedentemente quotate sul Mercato Expandi, hanno avuto la possibilità di incontrare nella sede del London Stock Exchange numerosi investitori.

La STAR Conference a Londra conta la presenza di 75 investitori in rappresentanza di 55 case di investimento internazionali e gli incontri fissati con le società nel corso delle due giornate sono 320, che salgono a 360 se si considerano quelli di martedì 6 ottobre.

Il Segmento Titoli Alti requisiti di Borsa Italiana si è caratterizzato, fin dalla sua nascita, avvenuta nell’aprile 2001, per una spiccata apertura al confronto internazionale. Questo è stato possibile sia grazie agli specifici requisiti di quotazione delle imprese che vi appartengono (e il 36% delle società STAR può contare su un numero di amministratori indipendenti superiore a quanto previsto dal Regolamento di Borsa Italiana) sia grazie alle iniziative promosse sin dall’inizio da Borsa Italiana. La prima STAR Conference è stata organizzata a Londra nel settembre 2001: è stata la prima di una serie di incontri che, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, in questi nove anni ha toccato le principali piazze finanziarie mondiali. E i benefici derivanti da queste attività si riflettono anche nell’azionariato: il 68% del capitale delle STAR detenuto da investitori istituzionali è infatti posseduto da investitori esteri.

Il segmento STAR è composto da 74 società che numericamente rappresentano il 22% dell’intero listino e scambiano (settembre 2009) complessivamente in media ogni giorno 39 milioni di euro con 15.000 contratti: questi dati segnalano un incremento, rispettivamente, del 253% per il controvalore e del 139% sui livelli del dicembre 2008.

L’indice FTSE STAR da inizio anno ha registrato una performance migliore di quella dei principali indici del mercato italiano. L’indice FTSE STAR infatti da inizio anno ha registrato una crescita del 32,66% che si confronta con un +20,64% dell’indice FTSE Italia All Share e un + 20,62% del FTSE MIB (dati al 30 settembre 2009). Parallelamente la capitalizzazione del segmento è cresciuta del 37,8% (16,4 miliardi di euro), a fronte di una crescita della capitalizzazione delle altre PMI quotate nello stesso periodo pari al 31%.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Anna Mascioni

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