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Comunicati Stampa 2007

Dichiarazioni di Angelo Tantazzi e di Massimo Capuano

28 Dic 2007 - 15:10

Borsa Italiana - Review 2007



"L’economia italiana e quella europea hanno continuato a crescere anche nel corso del 2007" dice Angelo Tantazzi, Presidente di Borsa Italiana "nonostante il rallentamento degli Stati Uniti e la crisi legata ai mutui subprime che ha colpito i mercati alla fine dell’estate. In Italia è proseguito con successo, come mostrato anche dal buon andamento delle esportazioni, il processo di riposizionamento competitivo di molte piccole e medie imprese anche se occorreranno sforzi ulteriori per mantenere e consolidare i successi ottenuti in questi ultimi mesi.

Il 2007 è stato un anno alterno per i mercati finanziari. Gli scambi sono ulteriormente cresciuti così come il numero delle società che hanno deciso di quotarsi. Gli indici azionari globali hanno chiuso l’anno in territorio positivo, benché caratterizzati da elevata volatilità e da uno scenario che è andato peggiorando nella seconda metà dell’anno. Il mercato italiano ha sofferto più di altri a causa della forte concentrazione nel settore bancario. Lo scenario complessivo ha beneficiato di fondamentali solidi delle società quotate e di un’attività delle banche centrali attenta e oculata negli interventi di contenimento dei rischi. L’economia è stata però colpita all’inizio di agosto da una crisi finanziaria che ha avuto il suo epicentro nel segmento subprime dei mutui ipotecari statunitensi, e da qui si è propagata in altri Paesi e mercati. La capillare diffusione degli strumenti di trasferimento del rischio ha giocato un ruolo di volano. Gli impatti sui mercati azionari sono stati significativi, rendendo i prezzi particolarmente volatili.

Quest’anno il Gruppo Borsa Italiana ha continuato il suo lavoro di sensibilizzazione dei mercati alle nuove regole, anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova direttiva europea MiFID. Ha inoltre ampliato ulteriormente i suoi orizzonti creando, con il London Stock Exchange, il più grande gruppo europeo nei servizi di trading e post-trading. Con il 2007 si è conclusa una fase e se ne è immediatamente aperta un’altra che, come ci auguriamo, consentirà all’economia italiana e alle sue imprese di poter godere dei vantaggi derivanti da un accesso al mercato più articolato e quindi in grado di soddisfarne le esigenze”.

 

''Il 2007 è stato un anno di forte crescita degli scambi sui mercati e di numerose nuove imprese che si sono quotate trovando nella Borsa un alleato strategico per la realizzazione dei loro progetti di crescita – sottolinea Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana. Il 2007 ha visto concretizzarsi l’intensa attività internazionale svolta con tenacia da Borsa Italiana nel corso degli ultimi anni e finalizzata a disegnare i nuovi contorni dell’exchange industry europea e mondiale.

Dal 1° di ottobre Borsa Italiana e London Stock Exchange hanno dato vita al gruppo borsistico europeo leader nel listing e trading di azioni e nel trading su sistemi elettronici di ETF, securitized derivatives e titoli a  reddito fisso. Quest’operazione di portata storica per la finanza italiana trova le sue ragioni nelle opportunità aperte dall’unione di due modelli di business altamente efficienti e complementari. Da un lato il ruolo primario di London Stock Exchange negli strumenti azionari del Regno Unito e internazionali, dall’altro i punti di forza di Borsa Italiana nei derivati, nei securitised derivatives, nel reddito fisso e nell’offerta di servizi di post-trading più efficiente d’Europa. Siamo certi che questa integrazione metterà a disposizione di tutti coloro che operano sul mercato finanziario una più ampia gamma di prodotti, servizi più efficienti, una maggiore liquidità per le società quotate e una riduzione del costo del capitale. Per il sistema finanziario italiano si apre un periodo privilegiato di accelerazione della sua esposizione internazionale.

A fianco di questo forte respiro internazionale, il Gruppo Borsa Italiana ha continuato le sue attività di consolidamento e ampliamento dei servizi e dei mercati offerti e i risultati ottenuti sono una conferma dell’efficacia delle azioni poste in essere.

Il 2007 si chiude infatti con 344 società quotate. Il numero di 32 IPOs è il migliore dal 2000 e 30 di queste hanno riguardato imprese di piccole e medie dimensioni, a conferma del successo dell’offerta di Borsa Italiana per questo segmento di aziende. Le storie di successo delle imprese di nuova quotazione sono state apprezzate in fase di collocamento da una robusta domanda di investitori istituzionali che hanno sottoscritto l’83,0% del controvalore collocato in sede di IPO nel 2007. Anche quest’anno il mercato azionario italiano ha ribadito il suo primato europeo in termini di turnover velocity, a testimonianza della sua elevata liquidità ed efficienza. Gli scambi di azioni, derivati azionari, securitized derivatives ed ETF sono ulteriormente progrediti toccando nuovi record e testimoniando il costante interesse di investitori istituzionali e retail per i nostri mercati.

Sul fronte della configurazione dei mercati, 16 nuove azioni si sono aggiunte al segmento MTA International dedicato ad azioni di emittenti di diritto estero già scambiate in altri mercati regolamentati comunitari, che sale così a 37 titoli, rappresentativi dei più liquidi dell’area euro.

A settembre sono iniziate le negoziazioni sul MAC – Mercato Alternativo del Capitale – mercato azionario non regolamentato dedicato alla piccola impresa. Il MAC  completa l’offerta di Borsa Italiana di mercati che rendono più semplice accedere al capitale di rischio alle imprese di minori dimensioni.

E’ proseguita la promozione delle società quotate con roadshows che hanno toccato le principali piazze finanziarie internazionali come Francoforte, Londra, New York, Parigi e Tokyo. Si è intensificata l’attività di origination, con oltre 30 eventi sul territorio e 200 incontri con imprenditori e key players del mondo finanziario.

In aprile è stato lanciato ETFPlus, un nuovo mercato dedicato alla negoziazione degli ETF e ETC che accoglie 208 strumenti quotati e ha evidenziato nel 2007 eccezionali tassi di crescita della media giornaliera di contratti (+74%) e controvalore scambiato (+84%). 

L’Idem, il mercato dei derivati italiani, ha accresciuto ulteriormente i contratti e il controvalore scambiati agendo sul fronte dei prodotti, che sono aumentati grazie al lancio di 14 nuovi contratti di opzione e futures su azioni italiane, e sui processi con un’ulteriore ottimizzazione delle infrastrutture tecnologiche, ora completamente gestite da Borsa Italiana, e l’implementazione di nuove funzionalità per facilitare l’operatività dei clienti.

E’ ulteriormente aumentato il ruolo degli intermediari esteri sui nostri mercati: nel 2007 sono saliti a 54 gli intermediari direttamente collegati dall’estero (erano 45 a fine 2006), facendo crescere il numero totale di aderenti a 125. Inoltre, si sono contante 11 nuove memberships sul MAC.

Il ruolo istituzionale che Borsa Italiana svolge a livello internazionale è continuato con le attività che fanno capo alla Presidenza italiana per il periodo 2007–2008 della World Federation of Exchanges (WFE), la Federazione che riunisce le principali Borse nel mondo. Quest’anno la General Assembley & Annual Meeting si è svolta a Shanghai riconoscendo alla Cina e ai mercati asiatici il ruolo centrale che avranno nel futuro. La prossima General Assembley & Annual Meeting della WFE sarà ospitata da Borsa Italiana nell’ottobre 2008.

Il 1° novembre 2007 è entrata in vigore la direttiva MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) che muterà il quadro competitivo delle Borse e alcune modalità operative degli intermediari, richiedendo inoltre nuovi adempimenti regolamentari per coloro che operano nei mercati finanziari. Borsa Italiana e BIt Systems hanno sviluppato una serie di servizi per consentire di adempiere alle prescrizioni di post-trade transparency, transaction reporting e best execution in modo ottimale.  

Nel corso del 2007 il Gruppo Borsa Italiana si è ulteriormente ampliato, arricchendosi di nuove competenze e accrescendo ulteriormente la gamma di servizi e prodotti offerti. Ad aprile Borsa Italiana ha acquistato il 90% di Servizio Titoli SpA, una società che offre servizi a supporto di tutte le fasi operative svolte all’interno delle società quotate dall’Ufficio Titoli e dalla segreteria societaria. Inoltre, da settembre Borsa Italiana controlla il 60,37% del capitale di MTS Spa, dopo aver acquistato la partecipazione del 51% detenuta da Euronext NV in MBE Holding, la società che controlla MTS. Con questa acquisizione Borsa Italiana ha inteso incrementare la propria presenza nel segmento del trading elettronico degli strumenti del reddito fisso e di valorizzare ulteriormente il business di MTS.

Monte Titoli si è confermata leader in Europa per efficienza, sicurezza ed economicità dei servizi di post-trading. La Banca Centrale Europea ha indicato il sistema di regolamento italiano quale quello maggiormente economico nell’area euro e benchmark di riferimento. Thomas Murray, società inglese specializzata nell’attività di rating per operatori del post-trading, ha assegnato a Monte Titoli, prima nell’area euro, un rating di “AA”. Tra i 140 sistemi complessivamente monitorati, sono solo cinque le società, tra cui la Federal Reserve, ad avere questa valutazione. EXPRESS II, il sistema di liquidazione e regolamento, ha ulteriormente accresciuto il suo livello di efficienza, tra i più elevati al mondo, attestando la sua percentuale di regolamento intorno ai suoi massimi storici pari al 99,8%. X-TRM, sistema di pre-settlement, ha rafforzato la sua leadership di settore gestendo oltre 370 milioni di istruzioni con un incremento del 26% sul 2006.

Cassa di Compensazione e Garanzia ha proseguito la politica di ampliamento e diversificazione delle aree di business e l’offerta dei propri sistemi di garanzia a nuovi clienti nazionali e internazionali.

BIt Systems, società di Information and Communication Technology del Gruppo Borsa Italiana, ha continuato l’incremento dell’attività non captive. In particolare sono cresciute di oltre il 70% le vendite di servizi ASP (Application Services Providing), che consentono di esternalizzare i punti di accesso ai mercati domestici e internazionali. Sono cresciuti significativamente anche i servizi al mercato, tra i quali quelli legati alla MiFID che contano già 67 clienti.

E’ proseguito lo sviluppo delle attività della controllata Piazza Affari Gestioni e Servizi, che gestisce il Congress and Training Center di Palazzo Mezzanotte, con oltre  310 eventi ospitati e una sempre maggior diversificazione nella tipologia della propria clientela.

MTS chiude il 2007 con ulteriori record negli scambi di Repo (+11%) e di BondVision (+19%). La forte connotazione internazionale di MTS, che ha progressivamente esteso il suo modello di mercato in tutta Europa, è sottolineata dal lancio di MTS Slovenia. L’ampliamento continuo della gamma di prodotti negoziati è confermato dalla partenza  di un mercato dedicato agli EONIA Swaps.

Servizio Titoli, società che offre servizi di gestione dell'azionariato, delle assemblee e della segreteria societaria, conta tra i suoi clienti 150 imprese italiane quotate con più di 5 milioni di azionisti. I suoi sforzi si stanno concentrando nell’accrescere la gamma di servizi rendendoli sempre più adatti alle esigenze delle imprese quotate di piccola e media capitalizzazione.

La Borsa in Italia tra pochi giorni compirà 200 anni, essendo stata costituita con decreto vicereale il 16 gennaio 1808. Nel 2008 ricorrono anche i 10 anni di costituzione di Borsa Italiana SpA e il trentennale di Monte Titoli SpA. In questi due secoli la Borsa è stata lo specchio delle vicende economiche e finanziarie del Paese, trasformandosi da mercato locale, a nazionale fino ad assumere una dimensione internazionale. Le opportunità da cogliere nel prossimo futuro sono ancora molte e il nuovo contesto, che vede Borsa Italiana integrata con il London Stock Exchange, ne accresce la vocazione globale aprendo al sistema finanziario e economico italiano un accesso privilegiato a  uno dei maggiori centri finanziari mondiali”.

 

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